Kostas Manolas fermato all’aeroporto di Capodichino. Il difensore del Napoli, in partenza per la Grecia, è stato trattenuto dalla Guardia di Finanza dopo i consueti controlli pre-volo. Il calciatore aveva con se una ingente somma di contanti, che però non andava al di sopra del limite di 10.000 euro consentito in Italia dalle norme anti riciclaggio. I controlli hanno solo rallentato la partenza di Kostas Manolas in Grecia.
Ora, resta da capire il motivo per il quale Kostas Manolas sta facendo ritorno in patria. L’idea più probabilmente è quella legata a degli eventuali controlli medici. Infatti, il viaggio, a quanto pare, sembra che sia stato concordato con la società del presidente Aurelio De Laurentiis.
È stata sin qui una stagione un po’ particolare per il greco. Il difensore del Napoli ha disputato una prima parte di stagione in ombra, complici i diversi problemi sia muscolari che fisici. Il centrale greco ha raccolto appena 7 gare tra campionato ed Europa League per un totale di appena 486 minuti. L’ultima gara di Serie A disputata da Kostas Manolas risale al 23 settembre contro la Sampdoria, ovvero, circa tre mesi fa.





