Napoli. Lozano: Contento di essere in un grande club

Stamani presso il centro tecnico di Castelvolturno, quartier generale del Napoli, il neo acquisto degli azzurri Hirving Lozano, rientrato ieri dall’Olanda dove ha risolto alcune questioni burocratiche, si è presentato alla stampa. La stella messicana ex PSV, dopo la seduta odierna svolta sotto la guida di mister Carlo Ancelotti, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore partenopeo. In questa sua nuova avventura l’esterno classe 1995 indosserà la numero 11, maglia che in precedenza infossava Adam Ounas, ormai prossimo al trasferimento al Nizza.

Queste le prima parole di Hirving Lozano da giocatore azzurro: Sono molto contento, felice di essere qui, in un grande club e con grandi compagni, con un tecnico meraviglioso con grande esperienza. Sono contento di essere stato la prima scelta del tecnico, ora sto lavorando per essere al 100%. Il Napoli è stato la mia prima scelta. Ho visto tante partite della serie A, da qui sono passati grandi giocatori. La mia priorità è essere al 100% per la squadra. Il Napoli è un’ottima squadra e speriamo di fare grandi cose. Città? Molto bella. Ed i tifosi sono fantastici. La Juventus è una squadra grande, l’obiettivo è di vincere. Che tipo di giocatore sono? Credo di essere rapido, con buona tecnica, ovviamente giocherò nella posizione che vorrà il tecnico dando il 100%. Primo messicano del Napoli? Molto felice di questo, sono in una squadra che vuole vincere, io voglio vincere e darò il massimo per una squadra che sta facendo benissimo negli ultimi anni. Io come Hugo S√°nchez? E’ stato un idolo per i messicani, fortissimo, ma devo lavorare e insistere per poter pensare di raggiungere risultati come i suoi. Juve-Napoli? Tanti vorrebbero giocare una partita come questa. E’ una grande squadra con grandi giocatori. Io ovviamente mi sento molto bene, poi decide l’allenatore se devo giocare o meno. Perch√© la scelta della numero 11? Mi piace molto, in Europa mi ha portato bene e continuo ad utilizzarlo. Perch√© mi chiamano El Chucky? Questo soprannome nasce al Pachuca, ero un monello e siccome mi consideravano tale mi hanno messo questo soprannome ed è rimasto. Promessa ai tifosi? Che darò il massimo, il 100% e spero possa bastare per dare tanta allegria a loro”.

 

Redazione