È arrivato il momento di appendere gli scarpini al chiodo per Hugo Camapagnaro. Dopo una lunga e rispettabile carriera, il difensore argentino classe 1980 ha deciso di dire addio al calcio giocato. 218 presenze in Serie A, 163 in Serie B e 19 reti all’attivo. Sono questi i numeri che il calciatore di Cordoba, il quale a giugno festeggerà i suoi 40 anni, ha raccolto nel corso della sua esperienza in Italia. A questi vanno aggiunte le 17 apparizioni con la nazionale Argentina.
L’avventura calcistica di Hugo Campagnaro ha inizio in patria, ovvero, al Deportivo Moron, squadra nella quale ha giocato da attaccante (103 presenze), attirando a se l’attenzione del Piacenza che lo traghetta in Italia. A lanciarlo nel calcio che conta sono proprio i biancorossi, facendolo debuttare in massima serie nel 2002. Con il Piacenza viene reinventato esterno, prima di centrocampo e poi successivamente di difesa, fino a diventare centrale. Da lì due anni con la Sampdoria per poi approdare all’ambra del Vesuvio, in cui ha il suo massimo exploit.
Infatti, è proprio con la maglia azzurra del Napoli che Hugo Campagnaro mette in mostra il suo ottimo potenziale. In quattro anni con i partenopei, di fatto, il difensore argentino raccoglie tra 117 presenze e 4 gol, oltre a contribuire alla prima Coppa Italia dell’era De Laurentiis (2011/2012). Terminata l’esperienza quadriennale in azzurro, approda a Milano, sponda Inter, in cui milita dal 2013 al 2015. Dopo l’avventura in neroazzurro, Hugo Campagnaro fa scalo in Abruzzo, alla corte del Pescara, squadra nella quale milita da ormai cinque stagione.
Adesso, però, Camapagnaro ha detto basta al calcio giocato. Ma prima di mettere fine ad una lunga carriera, il difensore ha voglia di dare un ultimo contributo al Pescara in modo da chiudere il proprio cammino da calciatore nel miglior modo possibile. Ad annunciare tale decisone è stato lo stesso Hugo Campagnaro in un’intervista a Tv Centro: “Prima di ritirarmi, però, dovrò completare l’opera dando una mano al Pescara. E’ arrivato il momento di dire basta. Io non vedo l’ora di giocare, ho tanta voglia di chiudere bene il torneo e la carriera. Resterò a Pescara anche dopo il ritiro”.
Nunzio Marrazzo




