Europa League. Il Napoli vola ai 16esimi, il Leicester cade con onore

Sotto il diluvio, il Napoli conquista il pass per i sedicesimi di finale di Europa League. Allo stadio Diego Armando Maradona, un Leicester mai domo rimonta due reti agli azzurri, che però reagiscono nella ripresa e tornano prima avanti nel punteggio, per poi conqusitare la vittoria.

SUBITO QUATTRO GOAL, SI FERMA LOZANO – Una gara che fin dalle prima battute iniziali regala emozioni. Il Leicester spinge subito alla ricerca del gol, Dewsbury-Hall se ne va su Demme entra in area e serve Castagne, ma l’ex Atalanta colpisce male e Meret riesce a bloccare allungandosi. Nei più classici casi di goal sbagliato goal subito, il Napoli passa in vantaggio con Ounas, che su assist di Petagna deviato supera Schmaichel. Una marcatura nei primi quattro minuti di gioco, che consente agli uomini di Spalletti di partire con un forte vantaggio, anche psicologico. Gli azzurri gestiscono bene gli affondi degli inglesi applicando un pressing a tutto campo, provando poi a ripartire per colpire con la rete del raddoppio. Il primo quarto d’ora passa via velocemente. Una gara gradevole, giocata su buoni ritmi e dove il risultato è resta apertissimo, visto che sul piano del gioco le squadre si equivalgono. Arrivati al 24esimo il Napoli trova il raddoppio con Elmas, al termine di un’azione iniziata da Zielinski, sul secondo assist di Petagna. Una contesa che sembra mettersi in discesa per i padroni di casa, ma il Leicester trova la reazione e dagli sviluppi di un calcio piazzato Evans riapre i conti. Superata la mezz’ora il risultato cambia ancora. Le foxes, ancora sugli sviluppi di un calcio piazzato, raggiugno il pareggio con Dewsbury-Hall, che con un colpo da biliardo beffa Meret. Nel finale di primo tempo il gioco si interrompe per l’infortunio di Lozano, che è costretto ad uscire dal terreno di gioco, al suo posto Malcuit. La prima frazione di gioco termina con le squadre che abbandonano il campo da gioco sotto una fotte pioggia battente e sul risultato fermo sul pareggio.

AZZURRI STACCANO IL PASS – In avvio di ripresa Ounas prova subito ad impegnare Schmaichel, che risponde presente. Un match in equilibrio, Napoli e Leicester provano a spingere, in cerca del vantaggio. La rete la trova proprio la compagine azzurra, che con Elmas torna a mettere il muso davanti. Un vantaggio che rischia di essere effimero, perchè un errore difensivo di Di Lorenzo premia Maddison, ma l’inglese stampa la conclusione sul palo. La squadra di Spalletti si risistema subito e con calma ritrova la tranquillità per poter difendere al meglio il risultato. Rrahmani e compagni formano una solida linea difensiva, che non lascia molti spazi agli uomini di Rodgers, che attraverso il palleggio provano a crostruire qualche pericolo. Entra Mertens al posto di Ounas, mentre gli inglesi mandano nella mischia Daka per Barnes. La pressione del Leicester non si placa, ma i partenopei riescono sempre a gestirla, seppure soffrendo. Spalletti capisce il momento dei suoi e manda in campo anche Manolas, al posto di Demme, con Di Lorenzo dirottato in mediana con Zielinski. Su di una ripartenza il Napoli sfiora il poker con Malcuit, ma la Schmaichel e la traversa gli negano la rete. Finisce così al Maradona, il Napoli conquista la vittoria e passa il turno di Europa League, accedendo ai 16esimi di finale.

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI – LEICESTER 3-2

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Demme (78′ Manolas), Zielinksi; Lozano (45′ Malcuit), Ounas (63′ Mertens), Elmas; Petagna. A disposizione: Ospina, Boffelli, Costanzo, Politano, Vergara. Allenatore: Luciano Spalletti

Leicester (4-2-3-1): Schmaichel; Castagne, Evans, Soyuncu, Bertrand; Ndidi, Tielemans (77′ Soumare); Dewsbury-Hall (89′ Albrighton), Maddison, Barnes (72′ Daka); Vardy. A disposizione: Ward, Stolarczyk, Choudhury, Ewing, McAteer, Nelson, Thomas. Allenatore: Brendan Rodgers

marcatori: 4′ Ounas (N), 24′ e 53′ Elmas (N), 27′ Evans (L), 33′ Dewsbury-Hall (L)

ammoniti: Petagna (N), Demme (N)
espulsi: //
angoli: 3-5
recuperi: 4’pt, 3’st

direttore di gara: Mateu Lahoz (ESP)
assistenti: Pau Cebrián Devis e Roberto del Palomar (ESP)
IV uomo: Luis Munuera (ESP)
VAR e AVAR: Juan Martinez Munuera (ESP) e Delajod Willy (FRA)