Napoli-Lazio. I precedenti: tabù San Paolo per i biancocelesti

Quella che andrà in scena domani sera sul manto erboso dello stadio San Paolo per la 38esima ed ultima giornata di Serie A sarà il 128esimo confronto tra Napoli e Lazio nel campionato di massima serie, l’edizione numero 64 alle pendici del Vesuvio. Il bilancio dei 63 precedenti disputati in terra partenopea tra la compagine campana e quella laziale  è di 31 successi azzurri, 22 pareggi, 10 vittorie biancocelesti.

L’ultima affermazione casalinga del Napoli risale al 20 gennaio 2019 e quindi alla scorsa stagione. Gli azzurri di Carlo Ancelotti, in quel frangente, si imposero sulla Lazio di Simone Inzaghi tra le proprie mura con il punteggio di 2-1. A trascinare i partenopei al successo furono le reti messe a segno da Callejon e Milik. Fu vana la rete biancoceleste siglata nel rush finale del match a firma di Immobile. Per l’ultimo pareggio, invece, bisogna tornare indietro fino al 5 novembre 2016. In quell’occasione il Napoli di Maurizio Sarri e la Lazio di Simone Inzaghi chiusero il faccia a faccia sull’1-1. Ad andare in gol quel giorno furono Marek Hamsik per gli azzurri e Keita Balde per i laziali.

Bisogna tornare ancor più indietro, invece, per l’ultimo successo della Lazio che risale al 31 maggio 2015. I biancocelesti di Stefano Pioli espugnarono il San Paolo con un perentorio 4-2. A mettere ko gli azzurri di Rafa Benítez furono le reti realizzate da Parolo (doppietta), Candreva, Onazi e Klose. Non servì a nulla la doppietta azzurra di Gonzalo Higuain. Dunque, da ben cinque anni il San Paolo è un vero e proprio tabù per i biancocelesti. Un sortilegio che la squadra di Inzaghi domani proverà a spezzare.

Nunzio Marrazzo 

 

 

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