Napoli. La mamma di Ciro: “Lento miglioramento. Striscioni a Roma? Mi aspettavo….”

Vanno migliorando le condizioni di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ferito da un proiettile negli scontri della finale di Coppa Italia contro la Fiorentina, a parlarne è il professore Massimo Antonelli: “Non ha più bisogno di assistenza ventilatoria meccanica“, spiega il primario del centro di Rianimazione del Gemelli. “Nonostante un certo miglioramento, però, la prognosi resta riservata”, precisano dal Policlinico Gemelli dove è ricoverato il 30enne napoletano.

Il ragazzo va lentamente risvegliandosi, ricordando gli ultimi eventi prima del soccorso: “Mamma, ma mi credi, io non c’entro niente?“. Questo il sunto di quanto affermato da Ciro Esposito, che a parere dei medici va ricostruendo gli ultimi istanti precedenti il grave ferimento patito. Sempre al suo fianco la madre, Antonella Leardi: “√à spaesato, vive un momento molto difficile, ma è normale che accada. Le condizioni vanno leggermente migliorando, da oggi non è più intubato e respira solo con la mascherina. Un piccolo ma grande passo per noi. Ci hanno omaggiato tifosi da ogni parte d’Italia, il calcio deve essere questo”. Prosegue la mamma di Ciro: “Mi aspettavo che anche i giocatori della Roma omaggiassero Ciro, gli striscioni sono frutto di una minoranza, non tutti i romanisti la pensano cos√¨”

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