Dopo il coro “Napoli Coronavirus” a dir poco becero intonato dai tifosi bresciani all’indirizzo dei supporter partenopei presenti allo stadio Mario Rigamonti venerdì sera a margine del match di campionato Brescia-Napoli, sono arrivate, seppur in modo tardivo vista la gravità, le scuse dalla parte calda del tifo biancoblù, consapevole di essere stato per l’ennesima volta protagonista di episodi di razzismo.
Le scuse sono giunte, infatti, dalla Curva Nord del Brescia attraverso una nota ufficiale: “Il nostro voleva solo essere uno sfottò goliardico con cori che ci sono da 50 anni a questa parte e che non hanno mai fatto del male a nessuno (questo per i moralisti attuali e perbenisti fantomatici).Ci rendiamo conto però di avere sbagliato dato che il nostro Paese sta affrontando il possibile sviluppo di questo male e chiediamo scusa alle famiglie italiane coinvolte”.
Nunzio Marrazzo




