Napoli-Inter 4-1. I partenopei calano il poker, neroazzurri annichiliti

Il Napoli saluta il pubblico del San Paolo con un successo. Gli azzurri, dopo aver messo al tappeto Frosinone, Cagliari e Spal, mandano ko anche l’Inter di Luciano Spalletti con un perentorio 4-1. Un match dominato in lungo e in largo dai ragazzi di mister Carlo Ancelotti, che agganciano con questa vittoria il quarto successo consecutivo. Una doccia fredda, invece, per l’Inter. I neroazzurri con questa amara sconfitta adesso si vedono costretti a giocarsi l’accesso alla prossima edizione alla UEFA Champions League in casa nell’ultima giornata di campionato contro l’Empoli di Aurelio Adreazzoli.

IL MATCH ‚Äî Gara subito calda. La prima emozione del match la regala proprio la squadra di mister Ancelotti dopo appena tre minuti di gioco. A mettere in apprensione i neroazzurri è il tandem Malcuit-Mertens. Il terzino francese riceva palla da Callejon e crossa basso per il folletto belga che calcia di prima intenzione, ma non trova il gol. Al 12′ sono ancora gli azzurri a farsi vedere con un sinistro a giro di Milik, palla alta. Poco dopo ad andare alla conclusione è Piotr Zielinski che con un violento destro trafigge Handanovic. La risposta dell’Inter arriva al 18′ con Politano che dalla destra pesca Perisic, ma il croato calcia alle stelle da buona posizione. Al 22′ gli azzurri si presentano nuovamente al cospetto di Handanovic con un tiro dalla distanza di Mertens, blocca lo sloveno ex Udinese. Poco dopo è Ghoulam a provarci col mancino, ma l’algerino non inquadra lo specchio della porta. I ragazzi di Spalletti faticano a creare in avanti. La seconda chance del match per i neroazzurri arriva al 37′ su errore in fase di impostazione dei partenopei che favorisce Martinez che calcia, ma Karnezis dice no. Subito dopo è il ‚Äòninja’ Nainngolan a provarci, sfera in out. Dopo le due occasioni tinte di neroazzurro, i padroni di casa tornano a farsi vedere con un destro di Callejon, ma la conclusione dello spagnolo si spegne sul fondo. L’ultima emozione della prima frazione la regala l’esterno neroazzurro Politano, l’ex Sassuolo prova il destro, nessun problema per Karnezis.

Partenza sprint della squadra di Spalletti che parte con grande rabbia a caccia del pari. Nonostante i numerosi tentativi dei neroazzurri, i partenopei non danno cenno di cedimento. Al 56′ gli azzurri ci provano con una conclusione dalla distanza di Allan, ma il brasiliano non centra il bersaglio. Quattro minuti dopo sono ancora i partenopei a tuonare, agganciando la rete del vantaggio firmata Mertens. Callejon dalla destra pennella per il folletto belga che stacca di testa rubando il tempo di intervento a Miranda e D’Ambrosio, non può nulla Handanovic. Al 66′ gli ospiti rispondono con Perisic che sull’out destro crossa dentro dove trova il tocco di petto di Vecino che innesca D’Ambrosio, il quale calcia, ma un super Karnezis si oppone. Ancora Inter 68′ con il ‚ÄòToro’ Martinez che prova la conclusione, Koulibaly con un grande intervento di testa evita il peggio agli azzurri. Non si fa attendere la risposta dei padroni di casa che al 71′ archiviano definitivamente la pratica calando il tris firmato Fabian Ruiz. Dopo la ribattuta di Handanovic su tiro sbilenco di Milik, Malcuit fa sua la sfera e serve il centrocampista ex Betis che a porta spalancata non sbaglia. I neroazzuri però non mollano, rendendosi pericolosi al 74′ con Lautaro Marinez. L’attaccante argentino scaglia un bolide dritto in porta, che si stampa sulla traversa. Al 77′ sono ancora i nerozzurri a cercare la via del gol con un’incornata di testa di Icardi, blocca Karnezis. Ma subito dopo gli azzurri calano il poker, a farlo è proprio Fabian Ruiz che con un siluro stende Handanovic. All’80’ i neroazzurri accorciano le distanze grazie ad un calcio di rigore prima procurato e poi trasformato da Mauro Icardi. Poco dopo al cospetto di Karnezis si presenta Candreva, ma l’ex Udinese ci mette una pezza. All’87’ anche il neo entrato Insigne prova ad entrare nel tabellino dei marcatori sfoggiando un suo marchio di fabbrica, ovvero, il destro a giro, la conclusione del numero 24 però si spegne sul fondo. Termina sul 4-1 il match del San Paolo. Il Napoli di Ancelotti sbrana l’Inter di Spalletti.

IL TABELLINO DEL MATCH

NAPOLI-INTER 4-1 (1-0 pt)

NAPOLI (4-4-2): Karnezis, Malcuit, Albiol, Koulibaly (84′ Luperto), Ghoulam, Callejon, Allan, Zielinski, Fabian Ruiz, Mertens (80′ Younes), Milik (76′ Insigne).

A disposizione: Meret, Piai, Luperto, Maksimovic, Mario Rui, Hysaj, Verdi, Insigne, Younes. Allenatore: Carlo Ancelotti.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Asamoah; Brozovic, Gagliardini (58′ Vecino); Politano (46′ Icardi), Nainggolan, Perisic; Martinez.

A disposizione: Padelli, Berni, Ranocchia, Cedric, Dalbert, Vecino, Joao Mario, B. Valero, Keita, Candreva, Icardi. Allenatore: Luciano Spalletti.

Direttore di gara: Daniele Doveri di Roma

Assistenti: Ranghetti-Bindoni

Quarto uomo: Di Bello

Var: Banti

Avar: Fiorito

Ammoniti: Koulibaly (9′), Nainggolan (48′), Allan (49′), Ghoulam (92′)

Espulsi:

Marcatori: Zielinski (16′), Mertens (60′), Fabian Ruiz (71′, 79′), Icardi (84′)

Tiri: 14-22

Tiri in porta: 6-6

Corner: 3-12

Recupero: 1′ (pt), 3′ (st)

 

Nunzio Marrazzo