Napoli. Incontro Gattuso-ADL, mentre Quilón interviene sul suo assistito Callejon: “Rinnovo? Non c’è mai stata una discussione”

Bocce ferme, causa emergenza Coronavirus che pandemizza la nostra Penisola. Il mondo dello sport si è fermato, il mondo del calcio ha detto stop per poi regolamentarsi, tra oggi e domani si recupererà la 26esima giornata di campionato di Serie A. Il Napoli, invece, tornerà in campo solo il prossimo 13 marzo, per affrontare l’Hellas Verona allo stadio “Marcantonio Bentegodi”.

Nel frattempo, in casa azzurra, si continua a pensare alla questione rinnovi. Nella giornata di ieri, in quel di Castel Volturno, c’è stato un incontro tra il tecnico Gennaro Gattuso e il presidente Aurelio De Laurentiis. Da quello che traspare è che Ringhio resterà alla guida dei partenopei, del resto i risultati gli stanno dando ragione, presto ci sarà un nuovo summit con Jorge Mendes per vedere tutti gli aspetti di natura contrattuale. Si parla di un biennale. Inoltre, sembrerebbe che l’ex Milan abbia chiesto garanzie sui programmi del club, esprimendo la volontà di non perdere Zielinski e Fabian Ruiz in estate e indicando in Mertens la prima scelta per il proprio attacco, liberando, in un certo senso Milik.

Diversa è la situazione di Josè Callejon, cui futuro appare ancora incerto ma con il contratto in scadenza a giugno. “Da sette anni, Josè porta a casa un bottino di quasi 50 partite stagionali, non si è mai fermato ed ha sempre avuto un grande rendimento” – dichiara ai colleghi di Calciomercato.it Manuel Garcia Quilón, agente dello spagnolo, che prosegue parlando del contratto in scandenza e sulle possibilità di rinnovo – “Contratto in scandenza? Non ha influito minimamente sul suo atteggiamento e sul suo lavoro quotidiano. Sta dando tutto per il Napoli e per Napoli, le sente sue. Ha tanto rispetto per il club e per i suoi tifosi. Possibile rinnovo? Il presidente ha sempre voluto rinnovargli il contratto, siamo gradi per come si comporta con Josè e la sua famiglia. Per adesso non c’è un accordo, due posizioni rispettabilissime e non c’è mai stata una discussione. Abbiamo un affetto reciproco, ma queste situazioni fanno parte del calcio. Quindi, per il futuro, vedremo”.