È andata liscia come l’olio la prima settimana di allenamenti per il Napoli di mister Gennaro Gattuso. Il club azzurro, dopo un lungo stop procurato dall’incessante diffusione del Covid-19, ha fatto ritorno sui campi del centro sportivo di Castel Volturno più carico che mai, riversando la propria voglia di riprendere a giocare nel lavoro.
È stata una settimana intensa per la compagine campana caratterizzata principalmente da test atletici, esercitazioni tecniche e lavori di forza. I calciatori azzurri si sono allenati singolarmente in zone personali delimitate, rispettando così le norme di sicurezza varate dal Governo contro il Coronavirus. Una direttiva seguita alla lettera dal club azzurro che gli stessi ispettori della Procura Federale hanno avuto modo di toccare con mano in occasione del blitz mandato in scena nella giornata di ieri in quel di Castel Volturno.
In questa prima settimana di lavoro, mister Gennaro Gattuso ha messo a dura prova i suoi che hanno risposto secondo le aspettative, ma tre calciatori in particolare si sono distinti sin qui. A dimostrarsi in forma smagliante in questi primi giorni di allenamenti sono stati Kalidou Koulibaly, Dries Mertens e Lorenzo Insigne. I tre azzurri hanno dato prova della loro ottima forma fisica in particolar modo nei test atletici. Da evidenziare lo stato di Dries Mertens che, si è mostrato carico e motivato. Il belga ha addirittura perso 3 chili nei giorni di quarantena, presentandosi alla ripresa degli allenamenti in una forma eccelsa.
L’unica nota stonata di questa prima settimana di lavoro è stata, senza dubbio, lo spiacevole infortunio di Kostas Manolas. Il difensore greco, dopo gli accertamenti diagnostici effettuati in seguito ad un problema muscolare (CLICCA QUI), ha riportato una distrazione di secondo grado del muscolo semimembranoso della coscia destra. Un fastidioso infortunio che costerà al centrale azzurro uno stop che va dalle quattro alle sei settimane.
Il Napoli, a riposo quest’oggi, adesso si appresta a dare il via ad una settimana di lavoro ancor più ricca, nella quale saranno consentiti gli allenamenti di gruppo. In tal senso il club partenopeo è all’opera per cercare di rispettare il nuovo protocollo della FIGC, stilato dal Comitato Tecnico Scientifico, e in primis il nodo ritiro. Un protocollo che, nonostante le molteplici modiche, ha stizzito lo stesso Napoli (CLICCA QUI). Tuttavia, la società partenopea a stretto giro dovrebbe attuare la santificazione dell’Hotel situato all’interno del centro sportivo che avverrà non prima del 25 maggio. Dovrebbe, appunto, essere questa la cosiddetta dead line per mettere tutto a norma nel rispetto del protocollo. De Laurentiis avrebbe già previsto che saranno circa 65 persone a partecipare al ritiro, tenendo conto anche di 10 collaboratori esterni. I dirigenti saranno due, ovvero, Cristiano Giuntoli e Paolo De Matteis. Mentre Gennaro Gattuso sarà normalmente spalleggiato dal suo intero staff tecnico.
Nunzio Marrazzo




