Il terzino albanese del Napoli oggi ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, dove ha trattato vari argomenti, ma in primis, la partita con la Lazio della settimana scorsa: “E’ stata una bella vittoria in vista della corsa Champions League, abbiamo dimostrato di essere uniti. Stiamo proseguendo sulla strada giusta, speriamo di continuare a farlo in queste sette partite. Anche l’anno prossimo vogliamo migliorare. Non subire gol per noi difensori è bello. Abbiamo giocatori importanti davanti che possono segnare da un momento all’altro, è fondamentale dunque non prendere gol e a Roma ci siamo riusciti”.
Sull’obbiettivo secondo posto: “Sarà quello il nostro pensiero fisso. E’ meglio per noi, sarebbe bello perch√© in pochi ci credono. Io penso che ci arriveremo pian piano”.
Dopodich√© il terzino Hysaj parla del match di sabato sera, che vedrà il Napoli affrontare l’Udinese di Del Neri al San Paolo: “Ha dato fastidio a tante squadre, è messa bene in campo, noi dovremo avere l’atteggiamento giusto. Tutti hanno voglia di Champions League, noi siamo i primi e vogliamo conquistarla”.
Sul match giocato al San Paolo contro il Real Madrid: “Cristiano Ronaldo è tanta roba. Io ho cercato di fermarlo, sono contento che non abbia segnato. E’ un giocatore perfetto in tutto. Contro di loro noi abbiamo giocato a calcio per 50 minuti, bisogna migliorare delle piccole cose che possono cambiare la stagione e la vita”.
Sul sogno scudetto: “Mi piacerebbe tanto quanto piacerebbe ai tifosi. Qui sento tutto l’affetto, sarebbe bello vincere lo scudetto in futuro perch√© Napoli regala grandi sensazioni”.
Poi il classe 94 del Napoli parla della compattezza del gruppo: “Stiamo crescendo, io in primis. Con l’aiuto dello staff e del mister possiamo arrivare in alto. Stiamo tutti bene, sempre a ridere e scherzare. Questa è la cosa più importante. Alla fine questa è una famiglia, i miei compagni sono come fratelli. Alla fine siamo più qui che a casa”.
Hysaj continua: “Il calcio non è un lavoro, è una passione e un gioco. Si comincia da piccoli e arrivare a questi livelli è un sogno, non si fa assolutamente per i soldi. Noi siamo felici quando giochiamo”.
L’albanese spende due parole anche sul tridente d’attacco azzurro: “Ci pensano sempre loro là davanti, per questo dico che noi dobbiamo pensare solo a non subirne”.
Sul suo compagno di squadra Lorenzo Insigne: “Ogni tanto gli do qualche pedata perch√© fa sempre qualcosa anche in allenamento. Noi difensori impariamo da loro attaccanti e viceversa”.
Nunzio Marrazzo




