Napoli. Higuain-Juventus la trattativa che non c’è

Higuain-Juventus: una trattativa fantasma che infiamma il mercato. in questo modo possiamo definire la situazione tra il bomber argentino, il Napoli e la Juventus. Un m√©nage a trois che nessuno aveva considerato, ma neanche avrà luogo.

Questo, almeno, è quello che riporta Gianluca Di Marzio tramite il suo sito ufficiale. Ammesso che la Juventus voglia davvero comprare Higuain, cosa, come detto, smentita sia da De Laurentiis che da Paratici, lo dovrà prendere con la forza. E con forza si intende pagando la clausola rescissione del valore di 95 milioni circa. Domani potrebbe esserci un incontro tra le due dirigenze ed in quell’occasione i bianconeri potrebbero chiedere ufficialmente il piede del Pipita. Una concessione che il patron del Napoli non ha nessuna intenzione di fare, ancor meno se il prossimo a godere dei gol dell’argentino dovesse essere la prima concorrente al titolo nazionale.

Il tutto è stato ribadito anche nella giornata di ieri a Dimaro, durante un intervento degli azzurri direttamente dal ritiro. I compagni di squadra hanno, dal canto loro, espresso il dispiacere qualora il giocatore decidesse di andare via, ma a chiudere la porta in faccia è anche la dirigenza tramite il loro responsabile alla comunicazione. Higuain è incedibile.

Almeno fino al 31 luglio, data in cui la clausola rescissoria scadrà, la Juventus, almeno secondo alcuni calcoli fatti da Gianluca Di Marzio, dovrà rinunciare a Gonzalo. Il motivo è prettamente economico. Infatti a meno che i petacampioni di Italia non vogliano rinunciare a uno o più dei suoi big, l’operazione per portare il numero 9 azzurro in bianconero è proibitiva. Si stima un dispendio di oltre 38 milioni, dividendo il pagamento della clausola e l’ingaggio lordo (15 milioni) per la durata del contratto (4 anni). La Juventus ha un monte ingaggi ed una politica economica molto restrittiva, o quanto meno non intende sperperare il proprio fatturato, ma piuttosto mantenersi in linea con un equilibrio di bilancio. Pagare la clausola e un ingaggio di 7.5 milioni netti, di fatto, sarebbe una sorta di autogol finanziario. Vendere uno o più big, come per esempio Pogba, sarebbe un autogol tecnico.

Tutto ciò che avverrà, poi, dopo il 31 luglio è ancora tutto da scrivere.

Cristina Mariano

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