Napoli. Gli azzurri si aggiudicano il triangolare contro Castel di Sangro e L’Aquila: super Osimhen

È andato in scena questo pomeriggio presso lo stadio Teofilo Patini di Castel di Sangro il primo test amichevole per il Napoli di mister Gennaro Gattuso. Gli azzurri, attualmente in ritiro precampionato in Abruzzo, sono stati impegnati in un triangolare contro Castel di Sangro e L’Aquila, entrambe squadre militanti nel campionato di Eccellenza. L’evento si è tenuto sotto gli occhi di 1280 spettatori, perfettamente distanziati, come vige la normativa anti-Covid 19.

Ad aprire le danze sono state proprio le due compagini padrone di casa, ossia, il Castel di Sangro di mister Domenico Cristiano e L’Aquila del tecnico Roberto Cappellacci. Ad avere la meglio nel primo test e ad aggiudicarsi un pass per la finale è stato proprio il club rossoblù, schiacciando i giallorossi con un perentorio 12-0. Stessa sorte per il Castel di Sangro anche contro il Napoli di Gattuso. Gli azzurri, infatti, si sono imposti sfornando un roboante 10-0. Per il Napoli a segno Politano con una tripletta, Milik e Younes con due doppiette. In gol anche Di Lorenzo, Koulibaly e Gaetano.

Una vittoria che ha permesso ai partenopei di giocarsi l’atto conclusivo del triangolare con L’Aquila. Altro match che gli azzurri hanno dominato in lungo e in largo, mettendo ko la squadra Roberto Cappellacci con un secco 11-0. Ad andare in rete un devastante Victor Osimhen, autore di una tripletta all’esordio in maglia azzurra dopo appena 8 minuti di gioco, Dries Mertens (doppietta), Hirving Lozano (doppietta), Faozi Ghoulam e capitan Lorenzo Insigne (tripletta). A spiccare su tutti è stata proprio la punta nigeriana prelevata da Lille per 80 milioni di euro. L’attaccante di Lagos ha dato un saggio del suo potenziale, mettendo in mostra tecnica, velocità e forza fisica. 

Dunque, buona la prima per gli azzurri che tra una settimana circa saranno impegnati in un nuovo test amichevole contro il Teramo, in programma il 4 settembre alle ore 17:00 presso lo stadio Teofilo Patini.

 

 

Nunzio Marrazzo 

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