Napoli. Ghoulam: “A Torino potevamo vincere, adesso testa alla Sampdoria”

Tra i grandi protagonisti del big match Juventus-Napoli, disputato lo scorso 6 gennaio (1-1), c’è senza dubbio Faozi Ghoulam. Il terzino algerino è risultato una sorpresa non di poco conto che ha influito e come nell’economia della gara. Il calciatore azzurro si è messo in mostra sfoggiando una prestazione di assoluto spessore. Un piccolo saggio di quello che Faozi Ghoulam può dare alla squadra di mister Luciano Spalletti. Il terzino dei partenopei, dopo il lungo periodo di stop dovuto al brutto infortunio al ginocchio, ha tutte le intenzioni di ritagliarsi un ruolo di rilievo nelle gerarchie del tecnico toscano. Questo anche per convincere la società di Aurelio De Laurentiis ad avviare le pratiche per il rinnovo. La volontà di Faozi Ghoulam, in scadenza il prossimo giugno, è quella di restare in azzurro. Una permanenza che il terzino dovrà conquistarsi a suon di prestazioni di livello, come quella sfoggiata pochi giorni fa a Torino.

napoliStamani, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, è intervenuto proprio Faozi Ghoulam. Il calciatore del Napoli ha parlato del match disputato contro la Juventus, ma anche del prossimo impegno di campionato con la Sampdoria: “A Torino potevamo anche vincere. Siamo contenti per la prestazione ma dispiaciuti per non aver colto il successo se guardiamo l’andamento della gara. Sicuramente come gioco e prova di squadra siamo molto soddisfatti. Personalmente esco da un momento difficile ed aver disputato la gara è stata una gioia. La parte più difficile per me non è stato l’infortunio, ma non avere la possibilità di aiutare la squadra. E’ dura essere nel gruppo senza poter contribuire. Adesso che sono rientrato spero di poter essere utile ai miei compagni. Adesso bisogna stare concentrati sulla Sampdoria per dare continuità ai risultati. Spero di essere in campo, mi sento bene fisicamente. Ringrazio i tifosi azzurri per essermi stati sempre vicino. Noi cacliatori siamo dei privilegiati anche dinanzi alle emergenze come il Covid. Dobbiamo essere un esempio soprattutto come uomini. Io spero di essere sempre nel cuore dei napoletani prima come uomo e poi da calciatore. Questo per me è il desiderio più importante”.