Napoli Futsal avanza nei play off, Feldi Eboli eliminata anche dagli errori arbitrali

Per quanto sembra che quasi tutti i media che hanno assistito e raccontato la sfida valida per gara 2 dei Playoff Scudetto tra Feldi Eboli e Napoli Futsal vogliano girarsi dall’altro lato, quello a cui abbiamo assistito non è stato davvero un bello spot per il calcio a 5 italiano. Il Napoli passa per 0-3 al Palasele di Eboli e conquista la semifinale Scudetto, giocando la sua partita e sfruttando al massimo le occasioni create complice la grande esperienza e la cattiveria agonistica che mister Colini ha saputo sapientemente inculcare nei suoi ragazzi.

La Feldi si è lasciata trascinare nella “trappola azzurra” ma sul banco però pesano (e non poco) due episodi che hanno inevitabilmente indirizzato le due gare verso le sponde del Vesuvio, errori che, come ha spiegato anche mister Samperi al termine della gara, sono dannosi per uno sport che si sta affermando sempre di più e ne rovina l’immagine ad alti livelli. Sia chiaro, è dovere di questa società sottolineare certe situazioni se tutti si girano dall’altra parte, ma nulla contro la società Napoli Futsal che ha giocato la sua partita e ha conquistato l’accesso alle semifinali, a loro vanno i nostri complimenti. Se le due squadre hanno dimostrato sul parquet di valere molto più di un quarto di finale, le squadre arbitrali invece sono risultate non all’altezza di sfide del genere

CHE ERRORI! – Dopo il mancato doppio giallo a Salas in Gara 1, non ammonito dopo aver commesso lo stesso fallo di Marinovic (ammonito), l’azzurro del Paraguay è stato decisivo nella gara del Palasele siglando una doppietta, quando da regolamento se esiste un metro unico di giudizio questa gara non avrebbe dovuto giocarla.

A questo primo episodio se ne aggiunge uno ancor più clamoroso e palese avvenuto in gara 2 e, da quello che leggiamo, già minimizzato da chi dovrebbe essere giudice imparziale di questo sport. Fortunatamente esistono le immagini e i video nel 2024, che confermano come dopo pochi secondi di gara Duarte colpisce con un pugno in pieno volto Venancio che va a terra sanguinante, fallo di reazione che da regolamento meriterebbe il rosso ma per l’arbitro non è tale, anzi ammonisce entrambi i calcettisti con il povero Venancio “cornuto e mazziato” come si dice dalle nostre parti. Giallo che peserà perchè poi il numero 5 verrà espulso per doppia ammonizione.

Errori che hanno portato anche mister Salvo Samperi a sottolineare la gravità di queste situazioni, inaccettabili a certi livelli. L’allenatore delle volpi che non ha mai cercato alibi in tutte le sconfitte della sua carriera, non riesce a credere a quanto visto in questa doppia sfida.

“Credo che in un campionato così livellato e in Playoff così combattuti certe decisioni fanno la differenza. Mi dispiace perchè i ragazzi hanno fatto una grande gara anche stasera ma tutto è stato influenzato da quello che è successo. Poteva essere un altro copione, non ho mai parlato di arbitri da quando alleno ma tutto ciò da molto fastidio perchè sono due episodi molto gravi (uno all’andata e uno stasera) e non penso che il Napoli abbia bisogno di questo per vincere. Faccio comunque i complimenti ai ragazzi per le tante occasioni create anche se non siamo riusciti a metterla dentro – prosegue il tecnico rossoblù -. Un plauso al Napoli per aver conquistato la semifinale, sono stati più cinici di noi sotto porta. Sunto della stagione? Abbiamo alzato un trofeo come la supercoppa e abbiamo chiuso tra le migliori 16 d’Europa, quindi non posso che rinnovare i complimenti ai miei ragazzi, grandi lavoratori e grandi giocatori”, chiosa il coach siciliano.

LA GARA – Fuori Marinovic tra le fila delle volpi e Mancuso tra quelle del Napoli, la gara si scalda subito nei primissimi secondi con un episodio che abbiamo già raccontato che sarà decisivo.La Feldi però ha il pallino della gara e le volpi creano le occasioni più importanti con Selucio e Patias che vanno vicini al gol. Il Napoli si fa vedere con il palo scheggiato da De Simone mentre Selucio ha un’altra grande chance per il vantaggio neutralizzata dal portiere azzurro. L’occasione più ghiotta per le volpi la crea Liberti che colpisce il palo dopo un grandissimo tiro a giro. Nel finale di tempo Dalcin salva su Salas.

Si va al riposo sullo 0-0, con la ripresa che si apre con Venancio protagonista. Prima il numero 5 si rende pericoloso colpendo una traversa con un colpo di testa, poi si lascia trascinare nei duelli verbali e provocazioni degli avversari reagendo in area ad un intervento duro di Bolo. Secondo giallo per Venancio che viene espulso, su di lui pesa l’ammonizione ingiustificata ricevuta ad inizio gara. Naso rotto ed espulsione, una doppia beffa per la Feldi. Calcio di rigore per il Napoli che Salas trasforma dal dischetto e nel giro di pochi minuti i ragazzi di Colini raddoppiano e vanno sullo 0-2. Le volpi non demordono, spinte dal Palasele e vanno vicine al gol con Selucio e Caponigro, sul quale Bellobuono compie un miracolo. A 5 minuti dal termine mister Salvo Samperi gioca la carta del portiere di movimento ma è sempre Bellobuono ad opporsi ai tentativi delle volpi. Nel finale ancora un espulsione per i rossoblù, stavolta è Selucio ad andare sotto la doccia. Il Napoli ne approfitta ancora e chiude la gara sullo 0-3 strappando la qualificazione alla semifinale.

GRAZIE PALASELE – Nota di merito per il pubblico del Palasele di Eboli, che ha risposto alla grande all’appello lanciato in questi giorni dalla società. Grazie a tutti i tifosi rossoblù accorsi, ci riproveremo il prossimo, come sempre tutti insieme, sperando che in campo si giochi sempre e solo in 5 contro 5, con il pubblico che è l’unico sesto uomo che vogliamo.

FELDI EBOLI-PREZIOSO CASA NAPOLI FUTSAL 0-3 (0-0 p.t.)
FELDI EBOLI: Dal Cin, Venancio, Liberti, Calderolli, Braga, Montefalcone, Degan, Caponigro, Patias, Galliani, Restaino, Selucio. All. Samperi

PREZIOSO CASA NAPOLI FUTSAL: Bellobuono, Perugino, Sala, Bolo, Duarte, De Gennaro, Ercolessi, De Luca, Borruto, Colletta, De Simone, Saponara. All. Colini

MARCATORI: 2’05” s.t. rig. Salas (N), 2’40” Salas (N), 19’38” Borruto (N)

AMMONITI: Duarte (N), Venancio (F), Bolo (N), Patias (N)
ESPULSI: A 2’05” s.t. Venancio (F) per doppia ammonizione, 19’28” s.t. Selucio (F)

ARBITRI: Bartolomeo Burletti (Palermo), Gennaro Cefalà (Lamezia Terme), Nicola Maria Manzione (Salerno) CRONO: Emilio Romano (Nola)