Napoli. Focus sugli azzurri in giro per il Mondo

Ultima notte internazionale per gli azzurri di Don Rafè, che tra oggi, domani e venerd√¨ (parliamo del solo Zuniga, costretto da un dispendioso volo transoceanico a ritardare il suo coming back a Castevolturno) torneranno agli ordini del tecnico iberico per preparare il match di sabato con l’Atalanta. Ma come si sono comportati gli azzurri con le rispettive nazionali? Ecco il resoconto di quanto seminato dai nostri:

– Italia-Repubblica Ceca 2-1 (Maggio): 90′ in campo per il terzino azzurro, che pur non giocando la sua miglior gara, contribuisce alla festa finale per l’avvenuta qualificazione ai prossimi mondiali di Brasile. Resta a guardare le prodezze dei suoi compagni, invece, comodamente seduto in panca, Lorenzo Insigne: probabile che, a questo punto, Benitez possa evitargli il turno di riposo sabato prossimo. Riposo che invece potrebbe spettare a Pandev.
– Macedonia-Scozia 1-2 (Pandev): Un Pandev un pò giù di tono, ma comunque geniale nell’assist del momentaneo pareggio di Kostovski, non riesce ad evitare il capitombolo della sua Macedonia contro una Scozia non irresistibile ma sicuramente più “affamata” della compagine balcanica. L’ex Inter arriverà oggi in Italia, pronto a calarsi a pieno nel progetto Napoli.
– Slovacchia-Bosnia 1-2 (Hamsik): Brutta sconfitta interna in rimonta per la Slovacchia di capitan Hamsik, ancora una volta il migliore dei suoi. Marekiaro, schierato nel consueto ruolo di trequartista (in nazionale gli capita spesso di dover agire da centrocampista puro o mezz’ala), gioca una gran gara, timbrando anche il tabellino dei marcatori al minuto 42′ e trovandosi spesso a predicare nel deserto. Non basta però il solo Marek (in campo per tutta la durata del match) : Pjanic e compagni hanno più fame e nei secondi 45′ riescono a sovvertire il risultato ed annullare ogni ambizione mundial degli slovacchi, che non faranno bis dopo la positiva esperienza in Sudafrica.
– Norvegia-Svizzera 0-2 (Inler, Behrami e Dzemaili): Ottima prova della nazionale più partenopea d’Europa, che porta a casa dalla Norvegia tre punti fondamentali per ipotecare (ma manca ancora la certezza aritmetica) la qualificazione ai prossimi mondiali. Protagonisti tutt’e tre gli azzurri: Inler (osannato dai media elvetici) e Behrami giocano 90′, mentre Blerim Dzemaili subentra a Shaqiri a pochi minuti dalla fine. Nota positiva del match, da un’ottica azzurra, è il grandissimo affiatamento dei due di centrocampo (Inler in primis), che torneranno comunque a casa base un pò spompati.
– Uruguay-Colombia 2-0 (Zuniga): Tanto Napoli in campo nella sfida di Montevideo, non solo Zuniga (con Armero che, squalificato è già in Italia), ma anche gli ex Gargano e Cavani, tutti autori di un’ottima prestazione. Il Matador ha avuto anche il merito di sbloccare il match (di Stuani l’altra marcatura) e rinviare le velleità di qualificazione anticipata di Zuniga e compagni. Il terzino sinistro ha giocato un grandissimo primo tempo, salvo poi affievolire lo spessore del suo match nella ripresa (inevitabile calo fisico). Benitez lo attende per domani o, al massimo, venerd√¨ e, con ovvie probabilità, non sarà del match con l’Atalanta.
– Spagna-Cile 2-2 (Albiol,Rein,Vargas): Doppio Vargas, “brocco” (o quantomeno ritenuto tale) a Napoli e campione con la Roja sudamericana. Nelle file della Spagna invece, Albiol gioca una gara poco attenta (il clima amichevole avrà inciso) e Reina ha una manciata di minuti per mettere in mostra il suo valore.