Non basta un grande primo tempo al Napoli Femminile per evitare l’ottava sconfitta stagionale contro la Juventus. La squadra di Marino, brava a chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio, nella ripresa subisce la rimonta delle bianconere, che con un controverso rigore sbancano il Caduti di Brema. Le partenopee, seppur sconfitte, escono a testa alta dal terreno di gioco, ma masticano amaro per una sconfitta che, al netto dei primi quarantacinque, poteva evitare. Una sfida testa-coda che non è sembrata tale, ma più da squadre di alta classifica.
PRODEZZA DI HUCHET – Avvio aggressivo per il Napoli Femminile, che costringe in difesa le juventine ma non riesce a sfondare. Un buon break quello delle azzurre, che riescono a mettere pressione alle avversarie, soprese dell’atteggiamento delle padrone di casa e non ancora in partita. La prima vera occasione capita poco prima del quarto d’ora di gioco sui piedi della Errico, ma la partenopea non riesce a superare Bacic, sicura tra i pali. Il risultato non si sblocca e la contesa entra in una fase di stallo, in cui le due squadre non sembrano trovare il bandolo della matassa. Tutto sommato un match in equilibrio, ma l’inerzia è a favore delle ragazze di Marino, che con Errico impegna la Bacic, la quale si rifuge in angolo. Il risultato cambia negli ultimi minuti della prima frazione di gioco, quando Huchet porta in vantaggio le azzurre con una sassasata da fuori area, che non lascia scampo all’estremo difensore bianconero. Sulle ali dell’entusiasmo il Napoli prova a raddoppiare, ma va a riposo sul minimo vantaggio.
LA JUVENTUS RIMONTA – Nella ripresa la Guarino corre ai ripari mandando in campo la Cernoia al posto della Zamanian. Una mossa che sembra pagare, perchè la squadra piemontese costringe il Napoli Femminile nella propria area, ma senza sfruttare le occasioni prodotte per raggiungere il pareggio. Le azzurre reggono fino all’ora di gioco, quando Maria Alves, sfruttando uno svaviorne difensivo, di testa firma il pari per le bianconere. Attimo di sbandamento del Napoli che rischia di subire la rimonta, ma viene graziato dalla Bonansea, che tutta sola manca la mira. Le ragazze di Marino difendono il risultato con il coltello tra i denti, anche se sembrano di avere ancora poche risorse a disposizione. Le azzurre abbassano il baricentro per cercare di conttastare le offensive avversarie. Nei minuti finali, la Di Criscio commette un’ingenuità sulla Hurtig in area di rigore e viene decretato un calcio di riore in favore delle bianconere. Dagli undici metri si presenta la Girelli, Mainguy intuisce l’angolo, ma non riesce ad evitare la rete. Il Napoli prova a reagire mandando nella mischia anche la Goldoni, ma la Juventus gestisce bene, riuscendo a reggere l’urto e portando a casa la vittoria. Un’amara sconfitta per le azzurre, l’ottava stagionale.
TABELLINO DI GARA
NAPOLI FEMMINILE – JUVENTUS FC: 1-2 (1-0 pt)
Napoli Femminile (4-3-3): Mainguy; Cameron, Huynh, Di Criscio, Oliviero; Errico, Huchet, Jansen (73′ Bail); Popadinova, Hojhlman (80′ Capparelli), Cafferata (84′ Goldoni). A disoposizione: Perez, Groff Risina, Nencioni, Abati, Nocchi. Allenatore: Marino
Juventus (4-3-3): Bacic; Skovsen, Salvai, Sembrant, Boattin; Caruso, Galli, Zamanian (46′ Cernoia); Bonansea (79′ Straskova), Girelli (92′ Ippolito), Maria Alves (65′ Hurtig). A disposizione: Tasselli, Hyyrynen, Gama, Berti, Giordano. Allenatore: Guarino
direttore di gara: il signor Cosso della sezione di Reggio Calabria
assistenti: i signori Di Giacinto della sezione di Teramo e Basile della sezione di Chieti
marcatori: 40′ Huchet (NF), 60′ Maria Alves (J), 82′ rig. Girelli (J)
ammoniti: Caruso (J), Oliviero (NF), Huchet (NF), Hurtig (J), Skovsen (J), Popadinova (NF)
espulsi: //
angoli: 7-5
recuperi: 2’pt, 3′ st
note: il Napoli Femminile omaggia Diego Armando Maradona




