Napoli Femminile e il progetto Pelota de Trapo: calcio inclusivo all’IC Casoria

Mercoledì 18 maggio alcune classi dell’IC Casoria 4 Arpinio Puccini di Napoli, sono scese in campo per partecipare ai laboratori del progetto Pelota de Trapo. Il calcio è di tutti.

Guidati dal tecnico di Fondazione Scholas Occurrentes Paolo Pazzi insieme a educatori ed allenatori del partner locale Calcio Napoli Femminile, i partecipanti sono stati coinvolti in attività di “calcio con valori”: giochi e allenamenti di calcio basati sul metodo Futval elaborato da Scholas, in cui viene sottolineata l’unità tra il gesto tecnico e l’educazione ai valori.

Il Napoli Femminile, insieme ad Idea Bellezza, è partner di questa iniziativa che prende le mosse dall’incontro in Mozambico nel 2019 di Papa Francesco con i giovani di Scholas Occurrentes. Il Pontefice ha inteso richiamare il mondo dello sport – e del calcio in particolare – ai valori di quella “Pelota de Trapo” (“pallone di stracci”) con la quale lui in primis giocava da bambino.

Il progetto promosso da Play for Change e Fondazione Scholas Occurrentes con il sostegno della UEFA Foundation for Children, in collaborazione con FIGC settore giovanile e ASAG Università Cattolica di Milano, prevede la realizzazione di un programma sportivo-educativo a favore di bambine e ragazze tra i 9 e i 12 anni che vivono in contesti periferici delle maggiori città italiane (Milano, Torino, Roma, Napoli), attraverso un percorso di sensibilizzazione sui valori del calcio femminile e di crescita personale.

Come già accaduto il 28 e 29 aprile scorso all’IC Pertini di Scampia, erano presenti anche alcune giocatrici del Calcio Napoli Femminile che hanno dialogato con bambine e bambini sottolineando l’importanza di fare sport, seguire le proprie passioni ed essere aperti alla possibilità che tutti possano giocare al calcio, anche bambine e ragazze.

Gli alunni hanno poi costruito una “pelota de trapo” utilizzando stracci portati da loro, collaborando e toccando con mano cosa voglia dire essere uniti nella diversità – come la palla di stracci. Ognuno con la propria identità, per costruire qualcosa che serve a vivere momenti di bellezza e crescita: una palla per giocare a calcio tutti insieme.

Lo staff tecnico della società sportiva, insieme ai colleghi di tutte le associazioni partner del progetto, stanno finalizzando un corso di formazione per imparare il metodo Futval “Calcio con Valori” – riconosciuto dalla FIGC – per avviare un percorso di riflessione sull’uguaglianza di genere nello sport e su come affrontare pregiudizi e stereotipi legati al calcio femminile.

Questo metodo verrà poi utilizzato durante il summer camp organizzato presso Asd Play Time di Napoli, in cui parteciperanno gli allenatori formati.

Da settembre, inoltre, verrà data la possibilità ad alcune ragazze tra i 9 e i 12 anni, di iscriversi gratuitamente ai corsi della scuola calcio nel Napoli Calcio Femminile, con l’obiettivo di incentivarle ad iniziare un percorso sportivo legato al calcio.