Napoli. Esami strumentali per Insigne: l’esito

Giornata di esami per Lorenzo Insigne. Il capitano del Napoli, a margine del match casalingo contro la Sampdoria, si è visto obbligato a lasciare il terreno di gioco dopo appena mezz’ora a causa di un problema muscolare. La prima prognosi varata dallo staff medico del club azzurro è stata quella di un risentimento muscolare alla coscia destra. Per individuare la chiara entità dell’infortunio, la società partenopea stamani ha sottoposto Lorenzo Insigne ad esami strumentali. I test, effettuati in mattinata dal capitano del Napoli, hanno evidenziato una lesione distrattiva di basso grado del muscolo adduttore breve destro. Il calciatore azzurro, come confermato proprio dalla compagine partenopea, ha già dato il via al programma di recupero. Novità incoraggianti, invece, arrivano da Victor  Osimhen. L’attaccante azzurro, rientrato dalla Nigeria, quest’oggi ha svolto lavoro personalizzato in campo dopo aver completato l’iter di visite post Covid-19 presso Pineta Grande. Osimhen nella mattina odierna, come da programma, ha svolto una visita di controllo con il Professor Tartaro e il Dottor Santagata, alla presenza del Responsabile Sanitario del Club Raffaele Canonico. Il calciatore nigeriano nei prossimi giorni riprenderà gradualmente il lavoro in gruppo con il supporto di una maschera specifica. L’attaccante sarà valutato quotidianamente dallo staff medico azzurro.

Lorenzo Insigne

Lorenzo Insigne

A fare il punto della situazione su Lorenzo Insigne e Victor Osimhen, tramite un’intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss Napoli, ci ha pensato il responsabile dello staff medico azzurro Raffaele Canonico: “Insigne? Abbiamo fatto ieri un’ecografia ed oggi una risonanza. Ha avuto un piccolo trauma distorsivo all’adduttore breve della gamba destra. In un paio di settimane dovrebbe recuperare. Lorenzo ha sempre risposto bene agli infortuni muscolari. Osimhen? Abbiamo effettuato la tac di controllo con i professori Tartaro e Santagata. Da un punto di vista medico e biologico il ragazzo sta molto bene. Siamo contenti dell’esito della tac. Dal punto di vista osseo ha recuperato. Il giocatore può allenarsi con il gruppo, abbiamo modellato la maschera con una ricostruzione in 3D anche con indicazioni che ci ha dato Osimhen con dei punti di scarico che danno una sicurezza psicofisica all’atleta. Osimhen porterà questa maschera per almeno un mese e mezzo. La prudenza è dettata dalle nostre, ma soprattutto dalle sue sensazioni. Quando lui ci segnalerà la sua predisposizione al contatto noi saremo pronti per dargli delle valutazioni mediche sul suo ritorno in campo”.