Napoli. De Laurentiis a tutto gas: “Lapadula opportunista in area”

Nell’intervista rilasciata a Sky, il patron azzurro Aurelio De Laurentiis non affronta solo l’argomento Koulibaly, ma spazia toccando molti punti del mercato partenopeo. Primo tra tutti il tema Maurizio Sarri fresco di rinnovo: “Sarri è talmente simpatico e fuori dal coro che mi ha conquistato dall’inizio, mi sembrava corretto dargli la giusta considerazione che, nel calcio, corrisponde a un contratto in cui ci si rispecchia. Non si sentiva trattato come gli altri. Adesso l’abbiamo trattato meglio degli altri”.

Su Gonzalo Hguain: “√à un ragazzo giovane ed ha una famiglia che crede in valori sani. Finora non ho ricevuto alcuna offerta del valore della clausola. Ammesso e non concesso che ci sia una società che offra questi soldi, lui sa perfettamente che se pure altrove guadagnasse un po’ di più, non avrebbe la stessa ribalta. Maradona è entrato nella storia del calcio mondiale grazie a Napoli. Se Higuain ascoltasse le sirene europee dovrebbe mettere in conto che in certi contesti se funzioni giochi, ma se sbagli nessuno ti aspetta. A quel punto le uniche chance sono l’America e la Cina. Io credo che sarà difficile staccare Higuain da Napoli, col fratello abbiamo parlato anche di rinnovo. Ho messo altri soldi sul tavolo per il rinnovo del suo contratto. Bisogna fare degli sforzi, ma anche per questo non si possono fare follie su altri fronti. Ho la sensazione che il Pipita non ci tradirà”.

Riguardo al mercato in entrata il Presidente De Laurentiis chiarisce la posizione del Napoli con Lapadula e con Zelinski: “Lapadula è un’opportunista d’area di rigore. Chi la spunta? Lo vedremo. I nostri riflettori sono su un panorama totale del calcio, si svaria e varia dal Sudamerica al Nord Europa all’Italia. Siamo pronti a fare la nostra parte -continua poi parlando del centrocampista dell’Udinese- E’ lui che preferisce Liverpool. Napoli si ama o non si ama, se dovesse ripensarci lo accoglieremo a braccia aperte”

Argomento scottante è quello riguardante Manolo Gabbiadini, che pare essere con le valigie in mano alla ricerca di una destinazione dove poter essere protagonista: “Ha avuto due mesi di infortunio, poi c’è stata la sfortuna di essere stati eliminati dalle coppe. Non c’è stata l’opportunità che lui e Sarri si incontrassero, stimassero e amassero. Avrebbe dovuto avere un momento più di pazienza. Non parlo di umiltà, perch√© è un termine di cui si abusa”

Inevitabile parlare anche della querelle con il Comune per lo Stadio: “Lo stadio dipende solo da sua maestà, il sindaco. Se vorrà diventare un manager, andremo d’accordo. Altrimenti faremo la solita melina, perch√© non abbiamo nemmeno la licenza UEFA e potremmo andare a giocare a Palermo. Mi auguro che facciano la solita corsa e che non ci facciano sfigurare”.

Cristina Mariano