Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ai microfoni di ‘El Pais’ ha rilasciato alcune dichiarazioni molto importanti, parlando prima della vendita dei biglietti del match di Napoli-Real: “Il 29 dicembre abbiamo iniziato a vendere i biglietti e sono volati via in quattro giorni”.
Poi il patron del Napoli spende due parole anche per Gonzalo Higuain, dicendo: “Se lo considero un successo o un fallimento? Un enorme successo. A volte i media creano eroi, ma non sempre quegli eroi sono in grado di sopportare quel peso. Aveva una clausola rescissoria, quindi se c’è qualcuno abbastanza pazzo o interessato a pagarla, non dico niente”.
L’anno scorso Higuain scrisse la storia del calcio italiano con quei suoi 36 goal: “Ha fatto uno dei suoi anni migliori”. Alla sua seconda stagione abbiamo perso la possibilità di qualificarci per la Champions perch√© non è riuscito a fare il goal decisivo contro la Lazio al San Paolo”.
Dopodich√© De Laurentiis parla del fratello di Gonzalo: “Il fratello mi ha sempre detto: “A Higua√≠n non piace giocare con Callejon, bisogna comprare altri giocatori”. Ma io amo Callejon, cos√¨ gli ho aumentato il contratto di quattro anni. Non sono un uomo che può essere ricattato”.
Poi il presidente partenopeo parla del mancato arrivo di Massimiliano Allegri al Napoli, inseguito dal club prima dell’avvento di Benitez: “E’ un grande allenatore ma confonde il calcio inglese con quello spagnolo e quello italiano, questo è il suo punto debole. Firmai un contratto con lui, ma a quel tempo, in realtà, mi sarebbe piaciuto portare Massimiliano Allegri. Avevo un amore assoluto, quando ero a Milano un giorno gli ho chiesto di venire”. “L’ho chiamato mese dopo mese, ma mi ha detto che dovevo aspettare. Cos√¨ ad un certo punto pensammo a Benitez, siamo andati a vederlo a Londra e ci è piaciuto. Sembrava un napoletano, era gentile, ci ha invitato a mangiare, cos√¨ facemmo il contratto. E quando tornai a Roma Allegri mi chiamò e mi disse: “Presidente, ora posso”.
Nunzio Marrazzo




