Dopo Marek Hamsik, è toccato a Rafa Benitez presentare la sfida di domani sera, in Champions, tra il suo Napoli e l’Arsenal: “Giochiamo contro una squadra fortissima, è al vertice della classifica della Premier; dobbiamo portarle rispetto, ma non timore”.
E’ iniziata bene la sua avventura in riva al golfo: “A Napoli c’è una passione simile a quella di Liverpool. Tutti cercano di dare il massimo. Mi manca la Premier League? Ho allenato in tutto il mondo, devo cercare sempre di fare il meglio”.
Dopo il Borussia un altro top club da affrontare in Champions: “L’Arsenal ha tanta qualità, Wenger è un grande tecnico. Con il Borussia era difficilissima, ma giocavamo in casa, con molta carica per noi. L’Arsenal è una squadra che fa molto gioco ed ha una buona ripartenza”.
Un’avventura iniziata male ma finita nel migliore dei modi quella di Benitez alla guida del Chelsea: “L’obiettivo era arrivare nelle prime tre, poi abbiamo vinto l’Europa League. Direi che è andata bene”.
Rosa ampia per lottare su tutti i fronti: “Guardiamo di partita in partita. Abbiamo un buon numero di giocatori, se non abbiamo infortuni possiamo fare bene”.
Dopo la doppietta di Genova, scalpita anche Pandev, che potrebbe però partire inizialmente solo dalla panchina: “Io non sono preoccupato per questa cosa. Adesso facciamo l’allenamento e vediamo”.
Preoccupano Higuain e Albiol, ma Benitez replica con il solito spirito: “Vediamo, devo parlare con lo staff medico. Ma di sicuro saremo in 11!”.
Arsenal bestia nera per Rafa sia quando era alla guida del Liverpool che con il Chelsea: “L’Arsenal è una squadra molto forte! Ma ora è diverso, si tratta della Champions, e sono qui con un’altra squadra”.
Quanto Hamsik somiglia a Gerrard? “E’ molto diverso, Marek sta crescendo molto bene. In quanto a visione di gioco, Gerrard è migliorato molto nel corso del tempo, ma Hamsik si lega meglio alla squadra”.
Idee chiare in vista di domani sera: “Io voglio vincere, indipendentemente dall’avversario che mi interessa poco. Io credo si possa fare calcio in molti modi. L’importante è avere un equilibrio”.
Foto: leggo.it



