Nell’attesa della finalissima di Coppa Italia, a parlare sulle colonne del quotidiano spagnolo El Pais è il calciatore del Napoli Jos√© Callejon. Diversi i temi toccati nella lunga intervista, partendo dalla nuova avventura in maglia azzurra: “A Napoli i tifosi sono molto calorosi, per loro il calcio è una religione. Preferiscono andare allo stadio rispetto a tutto il resto, amano il calcio e a loro dobbiamo molto. Sono felice di essere qui e spero di continuare a crescere”.
Poi Callejon si è soffermato della finale: “Giocherò sulla destra. Higuain? Ci completiamo insieme e ci intendiamo a vicenda, ci conosciamo da tempo. La Fiorentina ha nel centrocampo il suo punto di forza, con il suo schema fa molto possesso palla, ma la nostra arma sarà la velocità”.
Sulle differenze tra Mourinho e Benitez? “Mourinho è un gran motivatore, ti carica analizzando anche la squadra avversaria. Benitez invece insegna sia a livello tecnico che tattico. Se penso al Mondiale? Del Bosque può scegliere tra tanti giocatori di livello, c’è grande concorrenza”.
Si torna a parlare del suo arrivo al Napoli: “Il primo contatto fu con Benitez, poi mi chiamò De Laurentiis che mi convinse: sono molto felice della mia scelta. All’inizio avevo difficoltà con la lingua, poi mi sono abituato!.
Sui trascorsi al Real Madrid: “Insieme a mio fratello lasciai scuola e famiglia per realizzare un sogno, insieme a lui sono stato dai 14 ai 21 anni, poi io sono finito all’Espabyol e lui al Maiorca. Ora mio fratello è in Bolivia, ha il mio stesso ruolo e con il Bolivar sta segnando tanto”. Chiusura sull’idolo personale del calciatore spagnolo: “C’è n’è stato uno solo: Ronaldo”.
clicca per la pagina Facebook
clicca qui per seguirci su Twitter



