Napoli. Calciomercato: dalla porta all’attacco, tutti i possibili scenari

Son passati appena due mesi dalla sessione invernale di mercato, ma le società di Serie A non hanno di certo smesso di guardarsi attorno.

Il Napoli, infatti, ed in particolare il diesse Cristiano Giuntoli sta già segnando sul taccuino le mosse da fare per rinforzare la rosa nel prossimo anno.

Pariamo dalla questione portiere. Intanto bisogna capire quale sarà il ruolo di Pepe Reina, che non sembra dover lasciare la terra vesuviana per altri lidi, ma potrebbe perdere il primo posto nella gerarchia. In ogni caso alle sue spalle ci sono Rafael, che già in estate era stato messo sul mercato e lo scalpitante Sepe, che non riesce a trovare spazio neanche in Coppa Italia. Il portiere scuola Napoli arrivato col presupposto di fare il secondo di avere spazio potrebbe scegliere di andare via a titolo definitivo. Gli azzurri quindi devono guardarsi intorno per trovare i sostituti. I nomi più insistenti sono quelli di Meret e Cragno, entrambi titolati in Serie B uno con la Spal e l’altro con il Benevento. Già a gennaio rumors volevano un forte interessamento degli azzurri sull’ex Cagliari. Da valutare la posizione sia del giocatore sia della società.

Per quanto riguarda la linea difensiva, in un nostro precedente articolo era stata resa nota la possibilità di un eventuale addio di Ghoulam cos√¨ come quella di Strinic. La priorità resta, però, cercare un’alternativa ad Hysaj. Infatti, Maggio nonostante il rinnovo fino al 2018 potrebbe essere ceduto o restare in squadra come uomo spogliatoio. L’età avanza e per la fascia destra serve freschezza e corsa, ma anche un buon piede in fase offensiva. Resta calda la pista Vrsaljko. Ma sembra tornare di moda Zappacosta del Torino e quella del giovane Conti dell’Atalanta. Per la fascia sinistra sembra essere insistente la pista che porta a Grimaldo del Benfica. Pare ci sia stata una prima offerta del club azzurro, pari a 20 milioni, ma le pretese del club di Lisbona valuta il gioiello di casa intorno ai 30/35 milioni. L’alternativa sarebbe quella di Mendy del Monaco. Da valutare l’offerta e la richiesta. Per la linea centrale sembra che non ci siano problemi: lo scacchiere infatti è al completo con Masksimovic, Albiol, Chiriches e Koulibaly fresco di rinnovo. Certo è che lasciano qualche dubbio le dichiarazioni dell’agente del senegalese: “Difficile che resti con un presidente cos√¨”.

Passando al centrocampo. Anche in questo reparto le caselle sarebbero ampiamente complete grazie alla presenza di Allan, Zielinski, Diawara, Jorginho, Hamsik e Rog. Nonostante questo e in virtù della tanta panchina fatta quest’anno da Jorginho è possibile che l’italo-brasiliano possa trovare una nuova destinazione. Al suo posto potrebbe arrivare una vecchia conoscenza italiana, Mateo Kovacic. Secondo il Corriere dello Sport sembrerebbe che il centrocampista ex Inter potrebbe lasciare il Real Madrid, non riuscendo a trovare il giusto spazio. Il Napoli, quindi, potrebbe fiondarsi su di lui per rendere più internazionale la cabina di regina.

Questione reparto offensivo. Nonostante l’alto traffico in zona di attacco potrebbero essere in preventivo alcuni cambiamenti. Sono in via di completamento i rinnovi di Mertens ed Insigne. Per quel che riguarda lo scugnizzo di Frattamaggiore, come lui stesso ha ammesso, non è certa la sua permanenza ed il suo rinnovo. Infatti la questione rinnovo non riesce a prendere una via soddisfacente per entrambe le parti. Inoltre anche Giaccherini potrebbe essere sulla via dell’addio, come già a gennaio. Il suo agente, infatti, poco soddisfatto del tempo a disposizione del suo assistito aveva sondato altre piste. Ma, per far rifiatare Callejon, il Napoli avrebbe puntato qualche sostituto: il primo identikit è quello di Ciciretti, attualmente al Benevento, già osservato nel corso del campionato e sondato nella sessione invernale di mercato; l’altra pista è quella che porta al Villarreal ed il suo talentino classe ’95 Castillejo titolare nella formazione del sottomarino giallo e nella formazione U21 iberica. Non è però da escludere la promozione di alcuni napoletani in giro per l’Italia come Roberto Insigne, attualmente al Latina o anche il Primavera Leandrinho, protagonista nella Viareggio Cup, in caso di eventuali addii.

Per quel che riguarda la punta centrale. Anche qui la squadra è al completo. Milik è in via di recupero completo della forma e soprattutto scalpitante per riprendere il ritmo interrotto ad ottobre, Pavoletti, abbastanza deludente in queste uscite, sta cercando di ambientarsi negli schemi e del gioco della squadra azzurra. Nel caso in cui, però, l’attaccante ex Genoa non riesca a convincere Sarri potrebbe essere usato come pedina di scambio per arrivare a Belotti. Ipotesi già cavalcata dal Napoli che ha provato ad arrivare al centrale granata con un’offerta di 20 milioni più Pavoletti, secondo Cairo, però, il suo giocatore non sarà ceduto per un prezzo inferiore ai 50 milioni. Nel ruolo di prima ci sono anche Mertens, al quale Sarri rinuncerà molto difficilmente per la sua continuità e il suo gioco, e Duvan Zapata che dovrebbe rientrare dall’Udinese. Secondo il tecnico bianconero Delneri il giocatore colombiano non sarà riscattato dal club friulano a causa del prezzo lievitato in seguito ai suoi gol e alle prestazioni. Dall’altro lato c’è il suo procuratore, che a Radio Crc ha confermato il suo addio causa il traffico nel ruolo di punta centrale. L’Udinese potrebbe essere una destinazione, ma Villareal confessa che le squadre interessate al suo assistito siano tante, si valuta quini la prossima destinazione del colombiano ora impegnato con la sua Nazionale.

Cristina Mariano