Napoli-Cagliari 0-1. Il muro rossoblù, Castro e “l’anonima rapine”: sconfitta immeritata per i partenopei

Mastica amaro il Napoli nel turno infrasettimanale della quinta giornata di campionato di Serie A contro il Cagliari al “San Paolo”. La squadra azzurra dopo un primo tempo in equilibrio con la compagine sarda domina per l’intera ripresa, ma paga lo smacco delle tante reti sfiorate, subendo il gol dei rossoblù a pochi minuti dal fischio finali. Tre punti persi per la squadra di Ancelotti che avrebbe meritato sicuramente la vittoria, ma la ragione sta sempre dalla parte di chi butta più palloni in porta.

LE SQUADRE NON SI FANNO MALE – Equilirbio al “San Paolo” nel primo tempo giocato dagli azzurri contro la squadra di Maran. I partenopei hanno sfiorato la rete in un paio di occasioni, mentre il Cagliari ha saputo difendere la propria metà campo senza rischiare troppo. Una difesa compatta, anche se con qualche sbavatura, che ha consentito la rete ad Insigne, ma solo su fuori gioco. Un Napoli, forse, un po’ inconcludente rispetto alle ultime uscite, ma comunque sempre proiettato in zona d’attacco forte del possesso palla. Una prima frazione di gioco vissuta con poca intensità da parte delle due squadre in campo, che vanno a riposo con le reti ancora bianche.

CASTRO DAL NULLA – Nella ripresa il Cagliari cala vistosamente, gli azzurri prima prendono campo e poi il dominio del gioco. Tutto sembra preannunciare una goleada per i partenopei, ma sardi si salvano diverse occasioni grazie ad Olsen, autore di ottimi interventi. Se Koulibaly si vede negare la rete dall’estremo svedese è il palo a dire no a Mertens. Come un puglile all’angolo, cos√¨ i rossoblù difendono in attesa che arrivi il gong di fine incontro, mentre al “San Paolo” va in scena il monologo ancelottiano. Un monologo interrotto da Castro che porta in vantaggio il Cagliari e gela tutti i tifosi, una rete che suona come una beffa. Koulibaly chiede spiegazioni su di una trattenuta, le proteste non piacciono Di Bello che manda sotto la doccia il senegalese. Non servono le continue sortite offensive degli azzurri, arriva la vittoria immeritata del Cagliari, dopo 12 anni in terra napoletana.

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI 1926 – CAGLIARI CALCIO: 0-1 (0-0 pt)

NAPOLI
(4-4-2)
CAGLIARI
(4-3-1-2)
Meret; Di Lorenzo, Maksimovic (46′ Koulibaly), Manolas, Mario Rui; Callejon, Allan, Zielinski, Insigne (74′ Milik); Mertens, Lozano (66′ Llorente) Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Lykogiannis; Nandez, Oliva, Rog (72′ Castro); Ionita; Joao Pedro (90′ Ceppitelli); Simeone (74′ Cerri)
Allenatore: Carlo Ancelotti Allenatore: Rolando Maran
Panchina: Ospina, Karnezis, Malcuit, Ghoulam, Hysaj, Luperto, Gaetano, Fabian Ruiz, Younes, Elmas Panchina: Aresti, Rafael, Mattiello, Pinna, Pellegrini, Cigarini, Walukiewicz, Deiola, Birsa
Indisponibili: TonelliSqualificati: nessuno Indisponibili: Cragno, Pavoletti, Faragò, Nainggolan

Squalificati: nessuno

direttore di gara: il signor Di Bello
assitenti: Schenone e De Meo
IV uomo : Pezzuto
VAR e AVAR La Penna e Longo

marcatori: 88′ Castro (C)

ammoniti: Rog (C), Allan (N)
espulsi: Koulibaly (N)
angoli: 11-1
recuperi: 1’pt

Gianfranco Collaro

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