Napoli-Brescia 2-1. Agli azzurri basta un tempo, Mertens e Manolas per la vittoria

Spazzare via ogni accusa, zittire le malelingue che si sono scatenate a dopo la sconfitta col Cagliari e tornare subito alla vittoria. Un pensiero costante che è tornato nella mente dei calciatori del Napoli che, nel lunch matc della sesta giornata, contro il Brescia hanno ritrovato i tre punti dimostrando che quattro giorni fa c’è stato solo un incidente di percorso.

UNO-DUE AZZURRO – Un Napoli operaio come chi sa che per costruire qualcosa bisogna farlo con calma e determinazione. Gioca e fa giocare la compagine azzurra nel primo tempo, ma pian piano conquista campo e le trame offensive. Crea gioco e confeziona occasioni la squadra di Ancelotti, infatti, poco prima del quarto d’ora il risultato si sblocca grazie alla rete di Mertens. Il punteggio si arrotonda al termine dei primi 45 minuti con la rete di Manolas, che già aveva trovato il gol poi annullato per tocco di mano del greco che ha condizionato il raddoppio. Il Brescia, dal canto suo, non è mai riuscito ad impegnare seriamente la retroguardia partenopea a causa di un gioco alquanto confusionario e un Donnarumma non pervenuto.

IL RITORNO DI SUPERMARIO – Una ripresa che poteva avere un sapore più dolce per le rondinelle, se solo non ci fosse stato il fallo in attacco che ha difatti annullato la rete realizzata dagli uomini di Corini. Il Brescia, però, non è arrendevole e accorcia le distanze con Balotelli, che ritrova la rete nel campionato italiano. La sostituzione di Manolas e l’infortunio di Maksimovic costringono Ancelotti a ridisegnare la difesa con Di Lorenzo a far coppia con Luperto al centro. Il vigore è la virtù dei bresciani nella seconda parte di gioco e con vigore cercano il pareggio contro un Napoli che mal gestisce il vantaggio, rischiando troppe volte. I tre punti, questa volta, nessuno li porta via agli azzurri che ritrovano la vittoria e mettono nel mirino il Genk in Champions League.

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI 1926 – FC BRESCIA 1911: 2-1 (2 -0 pt)

NAPOLI
(4-4-2)
BRESCIA
(4-3-1-2)
Ospina; Di Lorenzo, Manolas (65′ Luperto), Maksimovic (76′ Hysaj), Ghoulam; Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Llorente (73′ Elmas), Mertens Joronen; Sabelli, Cistana, Chancellor, Martella (67′ Mateju); Bisoli, Tonali, Dessena (72′ Romulo); Spalek (85′ Matri); Balotelli, Donnarumma
Allenatore: Carlo Ancelotti Allenatore: Eugenio Corini
Panchina: Meret, Karnezis, Di Lorenzo, Mario Rui, Gaetano, Younes, Insigne, Lozano, Milik Panchina: Aldonso, Mangraviti, Gastaldello, Curcio Semprini, Zmrhal, Tremolada, Morosini, Aye
Indisponibili: Tonelli

Squalificati: Koulibaly (2)

Indisponibili: Ndoj, Torregrossa, Magnani, Viviani

Squalificati: nessuno

direttore di gara: il signor Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo
assistenti: i signori Gori e Imperiale
IV uomo: Sacchi
VAR-AVAR: Chiffi e De Meomarcatori: 13′ Mertens (N), 45’+4′ Manolas (N), 67′ Balotelli (B)

ammoniti: Manolas (N), Sabelli (B), Hysaj (N)
espulsi:
angoli: 7-7
recupero: 4’pt, 7’st

Dallo stadio “San Paolo” di Napoli, Gianfranco Collaro