Napoli-Benfica 2-1. Le pagelle: Insigne leader, Higuain in gol!

Il San Paolo porta bene al Napoli che di fronte ai suoi tifosi non tradisce le attese: gli azzurri superano per 2-1 il Benfica, portando a casa anche la Msc Crociere Cup. Prosegue la preparazione degli azzurri agli ordini di Rafa Benitez, una squadra che di partita in partita sta proseguendo nel suo percorso di crescita sia tattica che fisica.

Reina 6 ‚Äì Mai chiamato in causa dal Benfica, si ritrova a dover raccogliere in rete l’unica conclusione arrivata alla sua porta. Di grosso aiuto in fase di supporto, conferma ancora una volta le sue grandi qualità con i piedi. Dal 46′ Rafael 6 ‚Äì Discorso analogo per il brasiliano che si fa apprezzare nel gioco con i piedi, un solo intervento per l’estremo verde-oro che blocca senza problemi un pallonetto di Djuricic.

Mesto 6 ‚Äì E’ forse il rincalzo che ha più colpito Benitez. L’ex Genoa dimostra di sentirsi a suo agio da terzino basso: diligente in difesa, si fa apprezzare anche in fase di possesso con qualche sua galoppata. Dal 46′ Maggio 6 ‚Äì In netta ripresa, l’esterno della Nazionale dimostra di essere già in palla anche sotto il profilo fisico. Ancora qualche giorno di lavoro e sarà al top.

Albiol 6,5 ‚Äì Si aspettavano un po’ tutti risposte importanti anche dallo spagnolo e l’ex Real non ha tradito le attese. Buona gara per Albiol che con autorità ha diretto il reparto difensivo. Zero sbavature, disimpegni sempre puntuali e precisi, lo spagnolo è l’uomo giusto per dare vigore ed esperienza al pacchetto arretrato. Dal 30′ Gamberini 6 ‚Äì Pochi minuti in campo ma giusto il tempo per far capire che sul centrale ex viola si può contare. Ottima l’intesa con Cannavaro, manca a questo punto soltanto un’altra pedina, al posto del partente Fernandez, per chiudere il parco difensori.

Britos 6 ‚Äì Mezzo punto in meno rispetto ai colleghi di reparto perch√© è proprio lui l’ultimo uomo a perdersi Luisao. Per il resto nessuna sbavatura, dimostra un buon feeling al fianco di Albiol. Dal 46′ Cannavaro 6,5 ‚Äì Dalle sue parti non si passa. In tanti parlano di un suo possibile addio, il capitano però da bandiera vera non fa proclami, preferisce far parlare il campo, sfoderando un’ottima prestazione.

Zuniga 6,5 ‚Äì Ormai gli screzi con la tifoseria sembrano soltanto un lontano ricordo. Non soffre mai sulla sua fascia di competenza e, al contrario, insieme a Insigne, è una costante spina nel fianco della retroguardia lusitana. Dal 46′ Armero 6,5 ‚Äì Nonostante il pressing di Salvio e John, Armero entra subito in partita, macinando chilometri sulla corsia mancina. Suo l’assist, anche se involontario, per il gol del definitivo sorpasso di Higuain.

Inler 6 ‚Äì Sembra sempre che gli manchi quel quid in più per la definitiva consacrazione. Sicuramente in crescita rispetto alla due giorni oltremanica ma i tifosi si aspettano molto di più da Inler. Dal 46′ Dzemaili 7 ‚Äì E’ cresciuto tantissimo: dall’ultimo scorcio di stagione ad oggi ha dimostrato una grossa maturità, nonostante il cambio tecnico. Insieme a Behrami forma la coppia con maggiori garanzie per Benitez, almeno per il momento.

Behrami 7,5 ‚Äì Un moto perpetuo: non smette mai di correre e si toglie anche la soddisfazione di segnare il primo gol azzurro, al San Paolo, di fronte ai suoi tifosi. Nella ripresa arriva anche per lui la meritatissima standing ovation. Da Mazzarri a Benitez, è sempre lui il leader del centrocampo. Dal 32′ Radosevic 6 ‚Äì Il giovane croato ha impressionato Benitez che gli sta concedendo spazio in queste gare estive. Avrà bisogno di giocare, ma il ragazzo promette davvero bene.

Callejon 6,5 ‚Äì E’ l’uomo deputato al sacrificio. Non lo si apprezza tanto in fase di possesso ma quando c’è da recuperare il pallone è sempre il primo a dare man forte in difesa. Prezioso nei suoi ripiegamenti, insieme ad Hamsik gioca un ruolo fondamentale negli equilibri soprattutto sulla mediana. Dal 84′ Novothny sv.

Hamsik 6,5 ‚Äì Non il solito Marek, sicuramente meglio rispetto alla gara di Londra contro il Porto. Non sempre trova il guizzo giusto, ma nei movimenti si conferma il miglior uomo in fase di inserimento. Dal 63′ Pandev 6 ‚Äì Lampi di genio per Goran. Entra in corso d’opera ma si dà subito da fare per i compagni: perfetto l’assist per Calaiò, prova sempre a far valere il fisico per aiutare la squadra a salire.

Insigne 7,5 ‚Äì Un diavolo! Che qualcuno provi a fermarlo! Lorenzo il Magnifico è in assoluto il migliore della gara. Suo l’assist per Behrami, sue tutte le giocate più pericolose confezionate dagli azzurri nella prima frazione. Benitez lo tira fuori all’intervallo, meglio tenerselo buono in vista dell’esordio a fine mese contro il Bologna. Dal 46′ Mertens 6 ‚Äì Alterna qualche buona giocata ad errori grossolani d’impostazione: peccati di forma ma il ragazzo c’è e si vede. Avrebbe meritato il gol, peccato per quel colpo di testa di poco a lato.

Higuain 7 ‚Äì Eccolo el Pipita. Il primo graffio è arrivato proprio nell’arena di Fuorigrotta. I tifosi già sognano in grande ma l’argentino oltre al gol ha dimostrato passi da gigante soprattutto nella condizione fisica. Sempre prezioso il suo apporto in fase di palleggio, splendide alcune sue aperture. Dal 75′ Calaiò 6 ‚Äì Per la sua generosità in campo avrebbe meritato il gol su quel colpo di testa. Peccato, l’arciare è destinato a partire ma resterà sempre nei cuori dei tifosi azzurri.

Benitez 7 ‚Äì La squadra lo segue in tutto e per tutto. Si notano ad occhio nudo i miglioramenti sotto tutti i punti di vista del gruppo ai suoi ordini. Sempre prodigo di consigli, la squadra segue di pari passo ogni sua indicazione. Non è ancora il Napoli di Benitez, ma pian piano lo spagnolo lo sta plasmando a sua immagine e somiglianza, aspettando gli ultimi botti di mercato.