Oltre a mister Benitez c’è Valon Behrami alla conferenza pre gara di Europa League, il centrocampista elvetico appare conscio del compito che attende il Napoli, ecco le sue parole in merito al ritorno degli ottavi.
Domani il Napoli ha una prova importante, perch√© può farcela? “Perch√© giocheremo in casa e l’Europa League più si va avanti e più si fa interessante. Domani è per noi una gara fondamentale per misurare la nostra forza e i nostri obiettivi. Affrontiamo un’ottima squadra, ma sappiamo di potercela fare. Dobbiamo andare in campo come sempre, il nostro gioco deve essere sempre uguale. L’intensità di gioco dovrà fare la differenza, purtroppo non sempre abbiamo lo stesso ritmo”.
Higuain fa spesso la differenza, tutto dipende da lui? “Non credo. Certamente è un giocatore importante, un vero fuoriclasse, qualsiasi squadra dipende dai giocatori che fanno la differenza. Ma questa squadra fa del gioco d’attacco la propria filosofia, e lui riesce a farci esprimere al meglio”.
La tua forma in generale, come stai? “Sto bene, a volte impiego più tempo per recuperare per questo non sempre sono al meglio dopo tre giorni. Ma queste sono gare molto stimolanti”.
Che cosa non ha funzionato all’andata? “Nella prima frazione siamo stati troppo passivi, la ripresa è andata molto meglio. Domani non potremo regalare un tempo”.
In pratica occorre grande intensità e pressing? “Ad Oporto giustamente abbiamo aspettato un po’ di più, domani, invece, dovremo portare maggiore pressione e recuperare prima palla”
Previsti oltre cinquantamila tifosa, cosa chiedere ai supporter azzurri? “Dimostrano sempre grande voglia di vincere. Dovremo gestire al meglio la gara di domani. Abbiamo visto che non diamo i segnali giusti per ottanta minuti e poi vinciamo, chiedo solo di avere pazienza”.
A tuo parere, qual è l’obiettivo più alla portata del Napoli? “Andare avanti in Europa League sarebbe utile per dare un’immagine forte a livello europeo. Queste competizioni attraggono giocatori di livello, fare bene per dare un messaggio forte e importante”.
Dove giocherai, pronto a cambiare ruolo? “Se c’è bisogno sono pronto, mi sento molto duttile, per ora Benitez non me l’ha chiesto. Fernando? Sicuramente è un giocatore forte, sia fisicamente che tecnicamente, difficile quanto stimolante da affrontare”.
Particolari precauzioni per domani? “C’è poco da studiare, si è visto che quando aumentiamo l’intensità loro vanno in sofferenza, arretrano e diviene tutto difficile. Inoltre, il Porto dispone di calciatori molto offensivi sugli esterni”.




