Napoli-Barcellona 2-4. Azzurri salutano l’Europa League, poker dei catalani

Niente da fare per il Napoli, che soccombe al Barcellona nella gara di ritono dei 16esimi di Europa League. Sonora sconfitta per gli azzurri che, davanti al pubblico amico dello stadio Diego Armando Maradona, subiscono una sonora sconfitta contro i catalani, interrompendo il cammino nella seconda competizione europea per club. Una vittoria, quella dei blaugrana, maturata nella prima frazione di gioco, chiusa sull’1-3. Nella ripresa è arrivata la sentenza con la quarta rete che ha chiuso definitivamente i giochi.

IL BARÇA AVANTI CON MERITO, INSIGNE TIENE ACCESA LA SPERANZA

Match che parte subito su ritmi elevati, sia il Napoli che il Barcellona pressano alto. Tutto farebbe presagire ad una gara equilibrata, ma al 8′ il risultato cambia. Da un errore di Isigne su battuta di corner, nasce l’azione che porta in vantaggio i catalani. Aubameyang innesca Traore, che se ne va in velocità e serve Jordi Alba, che blocca il risultato. Gli ospiti conquistano campo e non permettono al Napoli di reagire, anzi trovano anche il raddoppio con Frankie de Jong, con un destro a giro che non lascia scampo a Meret.

Subita la rete, gli azzurri provano a risistemarsi, anche se con fatica. Gli uomimni di Xavi giocano maggior sicurezza, forti anche del doppio vantaggio. La partita si riaccente poco dopo il 20esimo, quando ter Stegen atterra in area Osimhen. Il direttore di gara accorda prima un calcio di punizione per i partenopei, poi dal VAR gli correggono la decisione, decretando il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Lorenzo Insigne, il capitano non sbaglia e riapre il discorso qualificazione.

Gli uomini di Spalletti, rinvigoriti dalla rete, provano a rimettere in equilibrio il math, nel punteggio. Si sviluppa, così, una seconda parte della prima frazione di gioco molto combattuta. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, nei minuti finali, arriva la terza rete del Barcellona con Pique, il difensore controlla di destro e con un diagonale mancino beffa Meret sul palo lontano. Si arriva all’intervallo con i blaugrana avanti, meritatamente, di due reti al Maradona sul Napoli.

IL NAPOLI FUORI DALL’EUROPA

Spalletti ridisegna la squadra al ritorno dagli spogliatoi. Demme lascia il campo per Politano e il tecnico di Certaldo vara il 4-3-3 con Elmas e Zielinski a svolgere il ruolo di mezz’ale e Fabian Ruiz quello di play davanti alla difesa. Il Napoli col nuovo modulo trova maggiore compattezza ed equilibrio, rispetto alla prima frazione di gioco. Il Barcellona non ne risente minimamente e risponde colpo su colpo. Poco prima dell’ora di gioco i blaugrana, accompagnati dagli olè dei propri supporters, costruiscono la quarta rete. A firmare il poker, al termine di un’azione corale, è Aubameyang, che zittisce il Maradona.

Mortifera è la marcatura degli spagnoli, che difatti spegnono gli entusiasmi degli azzurri, che provano a restare in partita per non subire una termenda imbarcata. Osimhen in velocità prova a tenere la partita viva, ma la sua conclusione si spegne di poco al lato. Spalletti iniza a tirare i remi in barca togliendo dalla gara Osimhen e Fabian Ruiz, per Ghoulam e Ounas. Entra anche Mertens per Zielinski, ma la testa sembra ormai alla gara di Roma con la Lazio. Il match ha veramente poco da dire nell’ultimo quarto d’ora. Politano nel finale rende meno amara la sconfitta. Termina così, con il Barcellona che elimina il Napoli dall’Europa League, calando il poker al Maradona.

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI – BARCELLONA FC: 2-4

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Koulibaly, Rrahmani, Mario Rui; Fabian (73′ Ounas), Demme (46′ Politano); Elmas, Zielinski (73′ Mertens), Insigne (82′ Petagna); Osimhen (73′ Ghoulam). A disposizione: Ospina, Idasiak, Zanoli, Juan Jesus. Allenatore: Luciano Spalletti

Barcellona (4-3-3): ter Stegen; Dest, Pique, Araujo, Jordi Alba; Busquests (62′ Gavi), de Jong F., Pedri (76′ Nico); Traore (76′ Dembelé), Aubameyang (76′ de Jong L.), Ferran Torres (81′ Riqui Puig). A disposizione: Neto, Tenas, Mingueza, Garcia, Braithwaite. Allenatore: Xavi Hernandez

marcatori: 9′ Jordi Alba (B), de Jong F. (B), 23′ rig. Insigne (N), 45′ Pique (B), 59′ Aubameyang, 87′ Politano (N)

ammoniti: Zielinski (N), Fabian (N), Gavi (B)
espulsi: //
angoli: 5-3
recuperi: 1’pt, 3’st

direttore di gara: Karasev (Russia)
assistenti: Demeshko e Lunev (Russia);
IV uomo: Levnikov (Russia);
VAR e AVAR: van Boeke (Olanda)-Higler (Olanda)