Un Napoli che sa soffrire strappa un pareggio contro il Barcellona, nella gara d’andata degli ottavi di Champions League. Ottima fase difensiva degli azzurri, che chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio grazie alla rete di Mertens. Nella ripresa c’è il ritorno dei blugrana, che impattano con Griezmann. Ora ancora 90 minuti di passione da vivere al Camp Nou il prossimo 18 marzo.
MERTENS COME HAMSIK – Gattuso disegna un Napoli che tatticamente impostato è sulla difensiva. Squadra corta, raccolta, pronta a chiudere ogni spazio al Barcellona in fase d’attacco cercando la ripartenza in modo intelligente e non frettoloso. I catalani conquistano in poco tempo il predominio territoriale, gestendo il possesso palla, ma scontrandosi contro la difesa azzurra, che erge un muro solido a difesa della porta di Ospina. Attendono pazienti i partenopei, un’attesa ripagata con la rete di Mertens alla mezz’ora. Il belga raggiunge così Hamsik a quota 121 gol come bomber azzurro di sempre, sbloccando anche la partita contro il Barcellona alla prima vera occasione. Funziona la strategia del catenaccio pensata da Gattuso, il match si evolve proprio come lo immaginava il tecnico calabrese. La prima frazione di gioco premia il Napoli e rimanda i blugrana alla ripresa.
LA RIPRENDE GRIEZMANN – Il Barcellona si rialza nella ripresa, raggiungendo il pareggio grazie a Griezmann, mentre gli azzurri, poco prima di subire la rete, perdono Mertens infortunato dal sempre sportivo Busquets che, dopo un fallo a centrocampo, costringe il belga a lasciare il terreno di gioco sostituito da Milik. Dopo il pareggio, gli uomini di Gattuso aumentano la pressione in fase di non possesso, riuscendo a sfiorare il nuovo vantaggio con Callejon. Il match diventa incerto per lunghissimi tratti, gli uomini di Setien hanno sempre dalla loro il possesso palla, affidandosi spesso all’intuizione del singolo in zona d’attacco. Diversamente il Napoli va più sprazzi, ma sa soffrire in fase difensiva, anche se in difficoltà. Nel finale i blugrana restano in dieci per l’espulsione di Vidal, che si becca due gialli nel giro di pochi secondi. I catalani perdono anche Pique per infortunio, al suo posto Langlet.
TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI 1926 – FC BARCELLONA: 1-1 (1-0 pt)
Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme (79′ Allan), Zielinski; Callejon (74′ Politano), Mertens (54′ Milik), Insigne. A disposizione: Meret, Hysaj, Luperto, Allan, Elmas. Allenatore: Gennaro Gattuso
Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Semedo, Umtiti, Pique, Junior Firpo; De Jong, Busquets, Rakitic (56′ Arthur); Messi, Griezmann (88′ Fati), Vidal. A disposizione: Neto; Langlet, Akieme, Araujo, Puig. Allenatore: Quique Setien
direttore di gara: Felix Brych (GER)
assistenti: Borsh-Lupp (GER)
IV uomo: Osmers (GER)
VAR: Dankert (GER)
AVAR: Fritz (GER)
marcatori: 30′ Mertens (N), 57′ Griezmann (B)
ammoniti: Busquests (B), Insigne (N), Messi (B), Griezmann (B), Vidal (B), Mario Rui (N)
espulsi: Vidal (B)
angoli: 2-1
recuperi: 1’pt, 5’st
note: diffidato Busquets (B) salterà la gara di ritorno come Vidal espulso
fonte foto: IlMattino.it




