Napoli-Atalanta: la chance di Mertens, il meno altisonante degli acquisti estivi

A Napoli lo conoscevano già bene: due volte era passato al San Paolo, in Europa League (con Utrecht e PSV) ed altrettante aveva segnato, mettendo spesso in difficoltà la retroguardia dell’allora banda Mazzarri. Ora, che Dries Mertens, ala belga classe ’87, si ritrova dall’altra parte, però, ancora deve entrare a pieno nell’amalgama della linea offensiva azzurra, partendo dietro, come gerarchie, ai vari Callejon, Pandev e Lorenzo Insigne. Merito della grande forma dei suoi colleghi/competitors, ma colpa di un precampionato non proprio esaltante. Bocciatura? Oltremodo esagerato usare questo termine ora, a due giornate dall’inizio del campionato più bello, ergo difficile, del Mondo. E allora, come definire la situazione dell’ex PSV?

La giusta chance – Semplicemente, il ragazzo, non ha ancora avuto l’occasione per dimostrare appieno le sue caratteristiche migliori: tecnica e rapidità, oltre ad importanti qualità balistiche su calcio da fermo. Prima di parlare di bocciatura, però ce ne passa: proprio sabato prossimo, in virtù dei tanti impegni internazionali dei suoi compagni di reparto, è praticamente quasi certo che Benitez gli dia fiducia sin dal primo minuto. Di fronte troverà un Atalanta cattiva ed arroccata che, quasi sicuramente, verrà al San Paolo per strappare un punto al molto più forte Napoli. Sarà interessante assistere alla risposta che Mertens fornirà sul campo: una prestazione all’altezza sarà un gran segnale, sia interno (vorrebbe dire che, anche se poco chiamato in causa, l’esterno azzurro ha lavorato bene per farsi trovare pronto) che esterno (per avallare la tesi del Napoli regina del mercato). Intanto c’è da prepararsi: i terzini dell’Atalanta sono avvisati.
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