Napoli-Atalanta 2-0. Le pagelle: Higuain-Callejon, è sempre più ‘Real’ Napoli!

Il “Real” Napoli di Benitez centra il terzo successo di fila e, per almeno una sera, si ritrova in solitaria in vetta alla classifica di Serie A. La Juventus, che oggi pomeriggio pareggiava a San Siro con l’Inter, perde la sua egemonia in campionato dopo 520 giorni consecutivi sul gradino più alto del podio. Capitolo turnover: senza Hamsik il Napoli fatica nella trequarti avversaria e Pandev, apparso fuori forma, palesa i suoi limiti nel giocare nella zona centrale del campo. La musica cambia nella ripresa, quando lo slovacco e Callejon salgono in cattedra, migliorando le perfomance dei compagni e portando loro alla meritata vittoria. Ecco le pagelle di Sportcampania.it:

Reina 6: Non corre rischi particolari, i bergamaschi provano spesso la conclusione dalla distanza ma lo spagnolo è sempre attento. Regala poi un gran tuffo ai fotografi sull’insidiosa conclusione a giro di Denis che devia in angolo. Serata positiva per lui.

Mesto 6: Scolastico e diligente, quando c’è da affondare sulla destra non si tira comunque indietro. La sua prestazione cresce vertiginosamente negli ultimi 20′ quando, forte dell’entrata del pendolino Callejon, può preoccuparsi di meno della verve dei dirimpettai.

Albiol 6.5: Vince, alla lunga, il duello con lo stoico Denis. Dimostra un discreto feeling con capitan Cannavaro e non commette errori, n√© in fase di chiusura n√© tanto meno quando prende l’onere di iniziare l’azione.

Cannavaro 6.5: Con un Cannavaro così, le gerarchie difensive di Benitez potrebbero cambiare. Il capitano non gioca la miglior gara della sua carriera ma con la sua esperienza ed il suo acume tattico dimostra quanto possa essere fondamentale per questo Napoli.

Armero 6: Frenetico e propositivo, perde qualcosa quando si tratta di ripiegare. La sua gara è comunque positiva: un lusso avere uno come lui in panchina.

Inler 6: Primo tempo tra luci ed ombre, ripresa illuminante. Prova la conclusione dalla distanza ma non trova fortuna: in crescendo dopo le opache prove con Bologna e Chievo, rigenerato dalle ottime prestazioni in nazionale.

Dzemaili 6.5: Più incursore del compagno di reparto, si ritrova spesso a dove tappare i “buchi” di uno spaesato Pandev. Giova clamorosamente dell’ingresso di Marek Hamsik ed offre a Callejon, su un piatto d’argento, il pallone del gol-sicurezza. Dall’ 85′ Radosevic sv: Altra passerella per il giovane croato dopo lo spezzone di gara col Bologna.

Insigne 6.5: A destra perde parecchio, sulla mancina riesce a creare non pochi grattacapi alla retroguardia atalantina potendo sfruttare la sua specialità, il dribbling a rientrare sul destro. Propizia con un illuminante passaggio filtrante a Dzemaili il 2-0 di Callejon.

Pandev 5: E’ l’unico azzurro a non giocare una gara almeno sufficiente. Messo in una posizione troppo poco incline alle sue caratteristiche, il macedone patisce la grande densità degli orobici in mezzo al campo e commette non pochi errori. Pasticcia e spreca quanto di buono fatto dai compagni, esce evidentemente deluso dalla sua prestazione. Dal 66′ Hamsik 7: Entra e la partita cambia volto. Stavolta non segna ma poco male: lo slovacco si conferma un elemento insostituibile per l’economia del gioco azzurro.

Mertens 6: Vivace e fantasioso, risulta tuttavia troppo passivo in fase di non possesso. Comincia bene, ma la sua gara va calando dal momento in cui Benitez lo sposta sulla fascia destra. Dal 59′ Callejon 7: Stesso discorso fatto per Hamsik, ma in più l’ex Real riesce a fare anche gol. Indemoniato, propizia l’espulsione di Cigarini.

Higuain 7: Non gioca moltissimi palloni, ma quando lo fa è sempre un pericolo pubblico per la comunque attenta retroguardia atalantina. Segna il secondo gol in azzurro con la freddezza dei grandissimi. Che grande giocatore, emblema del Napoli “real”.

All. Benitez 6.5: Cambia le pedine in campo ma chiede loro la consueta qualità di gioco. I risultati sono alterni ed il turnover convince a metà, specie per quanto riguarda l’insolita posizione di Pandev ispiratore dietro Higuain. Quando poi butta in campo Hamsik e Callejon, allora la gara prende un’altra piega. Il suo Napoli può far sognare e da mercoled√¨ deve iniziare a farlo anche oltre confine.

Foto: Saso Arts Design

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