Ottimo avvio di stagione per il centrocampista brasiliano del Napoli Allan che sin qui è stato impegnato dal tecnico Maurizio Sarri in tutte le 11 le gare giocate dai partenopei, dimostrazione di quanto sia importante l’ex Udinese nel gioco degli azzurri.
Oggi Allan in una intervista rilasciata ai microfoni di ‘Il Corriere dello Sport’, ha trattato varie tematiche. Il centrocampista brasiliano classe 91′, in primis ha parlato di Maurizio Sarri: “Il Napoli è uno spettacolo ed il merito è suo: come giochiamo noi, soltanto il Manchester City. Sono un consumatore di calcio, guardo tutto quello che c’è in tv e non ho trovato altro. Poi può darsi mi sbagli e che sia di parte, ma noi e il City siamo il divertimento. Con Guardiola è tra i più bravi al mondo, dico di più: tra i primi cinque allenatori in circolazione”.
Allan parla anche della gara di domani sera contro la Roma: “Chi rischia di più? Forse loro, forse noi. Le gare non si possono prevedere. Ma noi stiamo bene, anche se riconosciamo il grande valore dell’avversario. Sarà un match bellissimo, ne sono convinto. Uno spot per il calcio”.
Il brasiliano ex Udinese continua: Chi vince lo scudetto per sei anni di seguito è favorito. Lo sono ancora loro. Ma noi ci siamo avvicinati. E anche la Roma. Il Milan ha speso tanto: dunque rientra tra le favorite. E anche l’Inter ha investito. Noi siamo gli stessi dell’anno scorso, che vuol dire altro: per esempio che c’è la fiducia cieca in questi uomini ed in questo progetto. E noi siamo grati per questa stima. Però la Juve ha il proprio curriculum che parla per sè”.
Allan sogna di vestire la maglia della nazionale brasiliana: “Il Napoli mi ha trascinato nell’elite del calcio, ho grande visibilità e sono cresciuto. Rispetto le scelte del Ct ma penso di aver raggiunto un livello tale che posso avere la legittima aspirazione della convocazione. E forse la merito anche. Tite ha cambiato il Brasile, i risultati sono stati straordinari, la qualificazione è avvenuta attraverso partite gustosissime. Spero di riuscire a convincerlo”.
Nunzio Marrazzo




