MotoGp Valencia. Lorenzo campione del mondo, Rossi quarto: ”E’ biscottone”

Jorge Lorenzo ha vinto il campionato del mondo di MotoGp con 5 punti di vantaggio in classifica su Valentino Rossi. Il pilota spagnolo della Yamaha ha tagliato per primo il traguardo del circuito di Valencia davanti ai due piloti della Honda, Marc Marquez e Daniel Pedrosa. Rossi, partito in ultima posizione, e’ giunto quarto al termine di una spettacolare quanto inutile rimonta.
Jorge Lorenzo ha vinto il campionato del mondo di MotoGp con 5 punti di vantaggio in classifica su Valentino Rossi sfruittando la penalizzazione che ha costretto l’italiano a partire dall’ultimo posto in griglia. E Rossi, autore di una strepitosa e inutile rimonta fino al quarto posto, sintetizza ironico: “Gia’ giovedi’ ho capito che avrebbero fatto il biscottone, come si dice nel calcio – dice Rossi -. Oggi il nostro sport ha fatto una figura bruttissima”.
Il pilota spagnolo della Yamaha si e’ laureato commpione dle mondo per la quinta volta tagliando per primo il traguardo del circuito di Valencia davanti ai due piloti della Honda, Marc Marquez e Daniel Pedrosa, che non lo hanno mai attaccato durante tutta la gara pur stando a un’incollatura. Rossi, partito in ultima posizione, e’ giunto quarto al termine di una spettacolare quanto inutile rimonta. “E’ stata una stagione veramente bella, ci siamo costruiti questa possibilita’ di lottare per il campionato dalla prima gara. Nella seconda parte di stagione Jorge e’ stato molto bravo ma fino a quando le cose sono andate normalmente, ero in io in testa e avevo grandissime possibilita’ di vincere. Poi da Phillip Island in poi e’ successo qualcosa di strano, il comportamento di Marquez e’ stato imbarazzante, bruttissimo per il nostro sport”. E’ l’atto di accusa di Valentino Rossi al termine del Gran Premio di Valencia dove, partito dall’ultimo posto, ha chiuso quarto vedendo sfumare il titolo a favore di Lorenzo. “Non era mai successa una cosa del genere – continua Rossi – Marquez ha cominciato da fare da guardiaspalle a Lorenzo e ho cosi’ dovuto lottare con due piloti molto forti. Da li’ tutto e’ cambiato, una variabile che nessuno si aspettava e anche oggi tutti hanno visto il loro piano. E’ una cosa che mi rende molto triste, il nostro sport ha fatto una figura bruttissima.
Non capisco nemmeno come la Honda permetta a un suo pilota di far vincere appositamente una Yamaha piuttosto che un’altra Honda perche’ Marquez ha tirato fuori gli artigli solo col suo compagno di squadra. Spero che questo comportamento gli si rivolti contro e che fra qualche mese capisca quello che ha fatto”. Dopo le accuse a Marquez, Rossi fa i complimential suo compagno di squadra. “Lorenzo e’ stato molto bravo, sarebbe stato bello giocarsela ad armi pari, avrei voluto giocarmela in pista. Cosi’ invece e’ stata una cosa molto brutta e penso che anche lui non sia molto contento”. Lorenzo ha ammesso che nell’ultimo Gp i due connazionali della Honda, Marquez e Pedrosa, sono stati ‘rispettosi’ nei suoi confronti. “E’ diventato il cross delle Nazioni… – ironizza il Dottore a Sky -. Io non lo so se Marquez abbia protetto Lorenzo perche’ sono tutti e due spagnoli ma e’ triste che gli faccia da guardaspalle. Lorenzo ha meno colpe di Marquez, lui non avrebbe mai fatto quello che ha fatto Marquez. Ma per il suo comportamento dopo la Malesia si merita di essere trattato come Marquez, poteva stare zitto. Gia’ giovedi’ sapevo che sarebbero andati fino in fondo a questa cosa, dalle dichiarazioni di Marquez, che ‘avrebbe fatto di tutto per battere Lorenzo’, ho capito che in realta’ avrebbero fatto il biscottone, come si dice nel calcio. Sono triste, e’ una grande occasione sfumata ma e’ andata cosi'”. “Come sto? Sinceramente ho ancora l’adrenalina della gara, magari col passare delle ore mi pesera’ di piu’ – chiosa Rossi – Gia’ sapevo che sarebbe finita cosi’, che Marquez avrebbe guardato le spalle a Lorenzo. Il grandissimo rimpianto resta Phillip Island, perche’ ero piu’ veloce di Lorenzo e l’avrei battuto. E’ stato quello il turning point del finale di stagione”. Il neo campione del mondo di MotoGp Jorge Lorenzo non entra nella polemica e si complimenta con il compagno di squadra della Yamaha, che ha finito il mondiale al secondo posto e con soli 5 punti di distacco: Valentino Rossi “e’ un grande campione, ha fatto una stagione strepitosa”. Marc Marquez, protagonista del fine stagione in senso comunque negatrivo, si difende dalle accuse di Valentino Rossi: “Faccio sempre il 100%, in Malesia e’ successo quello che e’ successo, anche Valentino sorpassava e giravamo sugli stessi tempi. Ma dire che un pilota aiuta un altro che non e’ il compagno di squadra, dire che lavora per l’altro e’ una mancanza di rispetto”. E’ questa la risposta di Marc Marquez alle accuse di Rossi sul fatto che abbia cercato di ostacolarlo nella corsa al titolo, favorendo invece Lorenzo. “A Le Mans abbiamo fatto fatica ma ho cercato di superare chi avevo davanti, a Indianapolis ho fatto la gara dietro Jorge e ho attaccato alla fine, che era quello che ho cercato di fare anche qui – continua a proposito del Gran premio di oggi a Valencia -. E’ vero che l’unico sorpasso che ho fatto e’ stato sul mio compagno di squadra ma perche’ e’ andato largo. Non sono riuscito a stare dietro Lorenzo, ero poi riuscito a recuperarlo a dieci giri dal termine, mi ero detto ‘ce la giochiamo alla fine’ ma poi Dani mi ha superato e abbiamo perso tempo anche se nell’ultimo giro ho spinto al 100%. Non sono contento di non finire la stagione con una vittoria”. Per quanto riguarda l’esito del Mondiale, “Lorenzo e Rossi hanno fatto un Mondiale molto, molto buono. Jorge e’ stato molto veloce, Valentino molto costante. Meritavano entrambi di vincerlo. Noi non abbiamo lottato per il titolo ma ora pensiamo alla strategia per il prossimo anno”. (AGI)

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