MotoGP. GP Argentina. Marquez trionfa ancora, Rossi scivola e finisce quarto

Non ce n‚Äòè per nessuno! Marc Marquez è il padrone della MotoGP. Nel ritorno del Motomondiale in Argentina dopo 15 anni, il campione del mondo in carica, si lascia intruppare al via per poi regalare una serie di sorpassi che non ammettono replica, compreso quello a Jorge Lorenzo che con una partenza a martello aveva provato a prendere il largo. Ma contro questo Marquez neanche il mallorchino della Yamaha può nulla. Anzi, contro queste Honda Hrc, visto che quando nei giri finali è rinvenuto anche Dani Pedrosa, ha dovuto chiudere la manetta perchè il catalano era molto più veloce di lui. Dominio Honda, dunque, confermato con le Movistar Yamaha che si accodano con anche il quarto posto di Valentino Rossi che paga un errore nelle prime tornate quando è scivolato indietro nel sorpasso subito da Bradl. Il tedesco del team LCR Honda alla fine sarà buon quinto davanti un ottimo Andrea Iannone, sesto dopo una gara da grande combattente con la sua Pramac Racing Ducati. Delusione, invece, per Andrea Dovizioso che non riesce a ripetersi sugli stesso livelli di Austin, classificandosi al nono posto. In classifica generale, Marquez a punteggio pieno a quota 75, contro i 56 del compagno di team Pedrosa. terzo Valentino Rossi con 41, davanti a Dovisioso con 34 e Iannone con 25. Jorge Lorenzo è settimo con 22, due in meno di Bradl. Ora tutti a Jerez dove il 4 maggio Marc Marquez proverà a calare il poker davanti a proprio pubblico. La giornata si era aperto con la bellissima vittoria di Romano Fenati in Moto3. Il romano del team Sky Racing Team VR46 si è imposto con un grande ultimo giro in cui alla curva d’ingresso del rettilineo finale ha attaccato dall’interno la prima posizione di Jack Miller, andandolo a toccare sia la moto del’australiano della Red Bull KTM Ajo che quella dello spagnolo Alex Marquez. Alla fine il pilota romano ha preceduto lo spagnolo del team Estrella Galicia di 99 millesimi e Miller di 540. Al quarto posto il giovane belha Livio Loi (Marc VDS Racing Team) e lo spagnolo Alex Rins (Estrella Galicia 0,0). La manovra di Romano Fenati è stata sanzionata con un punto di penalità sul patentino dalla direzione gara. Gaffe dell’organizzazione al momento della premiazione. Con Romano Fenati sul gradino piu’ alto del podio, infatti, risuona l’inno nazionale sbagliato: invece di quello di Goffredo Mameli, parte infatti la Marsigliese. Disappunto sul volto del pilota romano e imbarazzo da parte degli organizzatori che ci mettono un paio di minuti per far risuonare quello giusto. ita