Monza-Salernitana. I granata sfidano la corazzata lombarda: si odora la Serie A

L’ultimo turno di Serie B di quest’anno ci mette sul piatto un Monza-Salernitana dal sapore di Serie A: la prima costruita per vincere, la seconda che fa della collettività la sua arma vincente. Alle ore 16:00 i granata scendono sul manto dell’ “U-Power Stadium” alla ricerca di punti preziosi, su un campo veramente ostico. Prima contro terza in classifica, cinque punti di distacco: vediamo come si presentano a questa partita le due compagini.

COME ARRIVA IL MONZA
Una partenza un po’ cosí, poi risalita e adesso la conferma, i lombardi di mister Cristian Brocchi con le quattro vittorie nelle ultime cinque partite hanno ritrovato conferme e l’appeal da “una tra le favorite” per la scalata verso la Serie A. I biancorossi oggi vogliono vincere con i salernitani per avvicinarsi ulteriormente alla vetta, e lo faranno con l’assenza per infortunio di Sampirisi, oltre a quella dello squalificato Fossati. Poco pesa, però, quando l’allenatore ha la possibilità di attingere da una rosa ricchissima in tutti i reparti il la società gli ha fornito; rosa composta da nomi importanti come quello di Mario Balotelli, il quale è stato inserito tra i convocati: naturalmente non ha tutti i 90 minuti nelle gambe ed entrerà nella ripresa, formando una possibile una staffetta con Boateng che, rientrato dopo l’infortunio, non è al top e giocherà presumibilmente per un’oretta. Al posto del predetto Fossati ci sarà Barberis, intoccabile invece Antonino Barillà che, a Cremona, si è tolto anche lo sfizio di segnare un gol pesante e di pregevole fattura. Frattesi, invece da subentrante, ha segnato due reti consecutive, ma stavolta potrebbe essere gettato nella mischia dal primo minuto cosí da sfruttare il suo momento positivo. In difesa Gabriel Paletta rileva l’acciaccato Bellusci, mentre restano intoccabili Bettella, Donati e Mota Carvalho. Sará quindi 4-3-3, con Di Gregorio tra i pali; difesa composta da Donati, Paletta, Bettella e Augusto; a centrocampo spazio a Barillà, Barberis e Frattesi al posto di Armellino; in attacco Boateng con Dany Mota e Gytkaer.

COME ARRIVA LA SALERNITANA
Che dire dei granata, che sono andati a vincere a Venezia dopo anni e che stanno vivendo davvero un bel momento, sul campo solo però, perchè tante sono le polemiche nate a Salerno per la scelta di Claudio Lotito di far partire la squadra con l’aereo della Lazio. I gruppi ultras nelle passate ore hanno emesso un comunicato chiedendo chiaramente alla proprietà di andare via: alta tensione, dunque, nonostante una Salernitana prima in classifica e con una media punti impressionante. Quest’ultimo l’aspetto forse maggiormente inquietante.
Quanto all’aspetto tecnico, Fabrizio Castori ha recuperato in extremis il polacco Patryk Dziczek, ma quasi certamente schiererà la stessa squadra vista all’opera al “Pierluigi Penzo” e che, per un’ora, ha disputato un ottimo match prima che la tenuta fisica crollasse. Ancora e sempre col 3-5-2 per la vecchia volpe ex Carpi e Trapani: davanti a Belec il muro difensivo sarà formato da Aya, Gyomber, Mantovani; a centrocampo capitan Di Tacchio con Capezzi, Anderson, Casasola e Lopez. In avanti la coppia composta da Djuric e Tutino.

LA TERNA ARBITRALE
La gara sarà diretta da Juan Luca Sacchi della sez. di Macerata, gli assistenti saranno Francesco Fiore della sez. di Barletta e Marcello Rossi della sez. di Novara. Quarto uomo il sig Matteo Gariglio della sez. di Pinerolo.

I PRECEDENTI
Ventidue complessivamente i precedenti tra Monza e Salernitana, con 6 vittorie dei primi, 8 pareggi e ben 8 vittorie del cavalluccio marino. Ultima disputa datata 2013/2014 in Coppa Italia di Serie C: 1-1 a Salerno, 0-1 a Monza.