Monza-Napoli 2-4, le voci dei protagonisti

Al termine del match tra Monza e Napoli, parlano i due allenatori.

Calzona:

“Non abbiamo un problema di atteggiamento, abbiamo un potenziale offensivo di livello e queste difficoltà difensive mi disturbano molto perché ci lavoriamo molto. Abbiamo concesso due occasioni e abbiamo preso due gol, è un problema di squadra e non della linea difensiva. Dobbiamo lavorare tantissimo, siamo stati condizionati dall’ aver giocato moltissimo, solo questa settimana abbiamo potuto lavorare sette giorni.

Ci dobbiamo credere alla Champions e al nostro obiettivo. Il Napoli è quello del secondo tempo, l’ha dimostrato l’anno scorso..Dobbiamo durare di più, il primo tempo mi ha fatto arrabbiare molto, non davamo soluzioni e la cosa mi infastidisce perché io chiedo l’esatto opposto. Negli ultimi 30 metri non condiziono i miei giocatori perché abbiamo qualità per essere pericolosi. Contento per la ripresa.

Non ho sbagliato formazione né indovinato i cambi. Si fanno delle scelte in base a ciò che vedi durante la settimana, poi alcuni giocatori hanno giocato molto, Kvara e Ngonge non avevano minutaggio completo venendo da infortuni. Ho preferito farli partire dall’inizio e sono contento di chi è entrato ma non si può dire che abbia indovinato i cambi.

Il Napoli ha fatto il Napoli nella ripresa e l’ha fatto in tutti i suoi elementi. Abbiamo fatto il Napoli come dovremmo fare sempre e abbiamo vinto.

Non ho parlato di problemi di linea difensiva che ha minori responsabilità rispetto al resto dell’intera fase. Nel secondo tempo siamo andati in pressione con i tempi giusti e la linea non ha subuto. Gli uomini li scelgo in base agli avversari, oggi Juan Jesus ha fatto la sua parte. Sono contento di Ostigard, Natan e di tutti i miei difensori.

Olivera ha un problema all’adduttore, c’è da aspettare domani.
Dobbiamo puntare al massimo obiettivo, è difficile, è lontano ma dobbiamo fare il Napoli come nel secondo tempo.

Conciliare l’impegno con la Slovacchia e il Napoli è possibile solo in questo periodo, poiché non ci sono impegni ufficiali con la nazionale. Sono due cose che solo in questo periodo si possono fare”.

Palladino: 

“Sono stati gol incredibili, in sei minuti abbiamo preso di una qualità balistica e tecnica importanti.
Hanno fatto un ottimo secondo tempo, nel primo abbiamo giocato bene e potevamo fare meglio. Quei sei minuti ci hanno annichilito. Vanno fatti i complimenti al Napoli e ai ragazzi che possono ritenersi soddisfatti.

Il mio futuro è sabato a Bologna, sono queste sette partite. Sulla qualità del Napoli abbiamo detto tanto, al netto delle difficoltà che stanno avendo quest’anno possono fare un finale di stagione importante.
Questa sconfitta per noi non cambia nulla, abbiamo l’obiettivo che si chiama Bologna.

Zerbin ha fatto bene, nella ripresa è un po’ calato fisicamente; mi è piaciuto molto.
Colpani io lo vedo bene nel nostro 4/3/3 e 4/3/2/1! Ha grandi qualità tecniche e sta crescendo anche in fase di non possesso.

Chiederò ai ragazzi se c’è stata stanchezza ma penso sia stato più scoraggiamento. Ci siamo disuniti dopo quei sei minuti, analizzeremo gli errori domani e poi penseremo a Bologna.

Sinceramente sento che il lavoro che stiamo facendo quest’anno sia sottovalutato. Vanno dati più meriti ai ragazzi che stanno facendo qualcosa di storico e di straordinario. Sembra quasi scontato ciò che stiamo facendo ma noi conosciamo il nostro percorso e vogliamo continuare così”.