Alfonso Iennaco, ex calciatore, è una delle figure storiche del calcio campano e non solo. L’ex giocatore infatti ha vestito maglie blasonate come Brindisi, Gallipoli, Andria e Latina, giocando dalla Serie D fino alla C1. Nella sua bacheca oltre alle svariate promozioni, vanta 2 Coppe Italia di Serie C.
Prima di appendere le scarpe al chiodo, Iennaco ha ricoperto il ruolo di allenatore-giocatore a Molfetta, in Eccellenza pugliese. Da quell’esperienza è nata la passione e la dedizione verso il ruolo di allenatore che l’ha portato ad allenare 2 anni il Victoria Marra. Successivamente l’esperienza biennale sulla panchina della Fiorentina femminile in Serie A. Nell’ultima stagione Iennaco, ancora sotto contratto con la Viola è rimasto fermo, ma ora è pronto a ripartire.
“Ho iniziato ad allenare a Molfetta in Eccellenza Pugliese facendo il doppio ruolo di allenatore giocatore. Da lì è partita la passione per il ruolo di allenatore fino all’ultima esperienza con la Fiorentina”. Esordisce così mister Iennaco ai nostri microfoni. Poi aggiunge: “Le differenze principali tra maschile e femminile sono sia di carattere tecnico tattico che di gestione del gruppo e delle risorse umane, ma il calcio femminile, essendo professionistico, ha tutt’altro modo di lavoro rispetto ai dilettanti . Nel femminile c’è meno fisicità , meno cattiveria ma più intelligenza”.
Pronto a ritornare su una panchina continua: “Non nascondo di aver fatto qualche chiacchierata con qualche club l idea dj rientrare nel maschile e riprendere il discorso sospeso prima della chiamata della Fiorentina”. Infine sulla possibile squadra afferma: “Non voglio fare nomi, ma sicuramente sto valutando quale possa essere il progetto più giusto dove poter coinvolgere il mio staff”.




