Milito: “Juve? Giochiamo contro la favorita per il tricolore”

Domani sera il primo “derby d’Italia” dell’era Mazzarri in nerazzurro. Per il ‘veterano’ Diego Milito Inter-Juventus e’ una gara particolare. L’attaccante argentino, ai microfoni di Sky Sport 24, parla dell’anticipo di domani sera che al Meazza mettera’ di fronte due storiche rivali.

“Sicuramente giocheremo contro una squadra che e’ la favorita per vincere lo scudetto, sono i campioni in carica, una grandissima squadra che noi rispettiamo, con un grandissimo allenatore – spiega il Principe -. Siamo all’inizio, e’ vero, manca tantissimo, ma e’ una partita che ci puo’ dare le risposte, a noi come squadra. Spero che sia una partita molto bella”. Secondo Milito la Juventus in questo mercato estivo si “e’ rinforzata tantissimo con Tevez, Llorente, Ogbonna, con i tanti giocatori che ha preso ha un organico forse superiore agli altri, ma noi cercheremo di provarci fino alla fine. Siamo ancora nella fase in cui dobbiamo capire cosa vuole l’allenatore, abbiamo fatto grandi passi in avanti, ma e’ ancora presto per dire dove possiamo arrivare”. Milito proprio domani potrebbe tornare a disposizione, mettendosi cosi’ alle spalle il grave infortunio al ginocchio della scorsa stagione.

“Devo tanto all’Inter. Il giorno in cui mi sono fatto male, ho deciso che avrei dato tutto. Sono felicissimo di essere parte di questa squadra. Ho ancora tanto da dare”. Si era fatto male il 14 febbraio nel match di Europa League contro il Cluj, rientrera’ domani, 14 settembre. “E’ una casualita’, dopo sette mesi precisi dall’infortunio, non penso neanche alle date mi godo il momento, mi sto allenando tutti i giorni, con tanta voglia di poter rientrare il piu’ presto possibile”. I tifosi non vedono l’ora di rivederlo in campo. “Mi ero messo in testa di tornare anche per loro, perche’ mi hanno dimostrato, dal primo minuto in cui mi sono infortunato ad oggi, un grandissimo affetto. Mi sono stati vicini in ogni momento, nei momenti di difficolta’, quindi mi sento un po’ in debito con loro. Sono stati il mio punto di forza per ripartire, per tornare a giocare, per scendere a San Siro ancora una volta e poter dar loro delle soddisfazioni”.

agi.it

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