Mignano riflette sul futuro, non mancano le offerte per il direttore sportivo

Il calcio dilettantistico campano si è sempre contraddistinto grazie a squadre di buon livello che hanno spesso saputo ben figurare nei campionato di serie D, ma anche a nella fase nazionale della coppa dilettanti, dedicata alle squadre di Eccellenza. Questo grazie agli investimenti operati da quei presidenti, intenzionati a costruisce rose di livello, che hanno come obiettivo principale quello di primeggiare con tutti. Un lavoro operato dai direttori sportivi, quello di mettere su una squadra capace di portare determinate vittorie.

La nostra regione è ricca di queste figure che agiscono per conto dei club, che sia giovane a meno giovane, esperto e meno esperto, e così via. Tra questi c’è anche Marco Mignano, direttore sportivo di lungo corso, che negli anni si è costruito la sua carriera partendo dal basso. Infatti, il ds Mignano ha iniziato con la Sanità, nei gradini più bassi del calcio dilettantistico, ottenendo cinque premozioni consecutive. Da qui l’esperienza biennale con il CTL Campania, dove è riuscito con mister Rosario Campana in panchina, a compiere un miracolo sportivo, fino ad arrivare al connubio con la famiglia Mazzamauro, sbocciato all’Ercolanese (dove è arrivata la promozione in D e la finale play off nel girone I con il tecnico Squillante, ndr) e proseguita al Savoia (arrivando in finale play off nel girone H e sfiorando l’impresa nell’anno successivo nel testa a testa col Palermo, ndr), prima dell’interruzione di un anno fa.

Esperienza significative e vincenti per il dirigente napoletano che adesso potrebbe tornare a vivere il campo da calcio, specialmente dopo la breve parentesi con l’Afragolese durata appena un mese e finita con le dimissioni. Marco Mignano è pronto a ripartire, ma servirà il progetto giusto, che lo faccia lavorare con serenità e tranquillità. Le offerte di certo non mancano dalla serie D, oltre che al territorio regionale, qualche squadra campana si è fatta avanti per sondare il terreno. Fuori dalla Campania occhi puntati su di lui di società laziali, che lo hanno cercato già nella passata stagione, e c’è interesse da parte di club pugliese ci sta facendo più che qualche pensiero. Il futuro del direttore sportivo resta comunque incerto, mentre ciò che è sicuro è che Mignano sfoglierà la margherita, ma qualora non dovesse reputare allettanti i progetti presentati, resterà di sua spontanea volontà al di fuori del calcio, almeno per il momento.