Mercato Serie A. Quanti nodi da sciogliere: ecco tutte le trattative più interessanti

Trattative quasi definite, smentite, ripensamenti e clamorosi colpi di scena: non si ferma il calciomercato, entrato ormai nella seconda metà della sua breve ma intensa vita estiva. Ecco le più interessanti trattative di giornata:

Un Wall…ace da scalare- Sembrava tutto fatto ma, come spesso accade alla nuova Inter, un dietrofront delle parti ha complicato l’affare Wallace. Il giovane e promettente terzino ex Fluminense e chiuso al Chelsea, suo nuovo club, dallo status di extracomunitario vuole e come l’Inter, ma il club di Abramovich sta tirando troppo la corda: l’operazione che porterebbe il terzino in nerazzurro, infatti, altro non sarebbe che un parcheggio temporaneo di un anno per il brasiliano e cercare di monetizzare da un movimento del genere sembra davvero troppo. L’Inter pretende un prestito gratuito secco o quantomeno un prestito oneroso ma con diritto di riscatto e controriscatto in favore dei Blues. Da Londra non vogliono saperne, per ora. Non dovesse arrivare il fluidificante carioca, Branca cercherĆ  di regalare a Mazzarri un nome della sua lista: Van Der Wiel sta trovando poco spazio al PSG di Blanc e sembra il più appetibile, ma il pallino del tecnico di San Vincenzo ĆØ sempre quel Juan Camilo Zuniga (pista molto difficile anche per il pressing della Juve sul colombiano). Proprio la questione Zu Zu aveva indirizzato il Napoli verso Wallace, ma il club partenopeo sarebbe stato interessato al suo acquisto e non a prestiti annuali. Un’operazione, quindi, che non s’ha da fare. Rinforzo in mediana: Walter Mazzarri vuole Taider, ma i 9 milioni richiesti dal Bologna per il franco-algerino sembrano effettivamente eccessivi; eccessiva anche la richiesta di Cellino per Nainggolan, ma se Thohir prende le redini del club, allora gli scenari possono subire, e come, cambiamenti. Per ora l’arrivo più probabile ĆØ forse quello del mediano Wellington, nome forse meno charmant degli altri ma più economico.

Piccoli fenomeni crescono- Niang ĆØ sicuramente il profilo più affascinante e famoso, ma il francese (classe ’93) non ĆØ l’unico baby milanista a far sognare allenatori ed addetti al mercato. Su di lui, come noto, ĆØ derby acceso tra Samp e Genoa. Proprio il Genoa, come Chelsea e Real, ha bussato alla porta del Milan per gli altri due baby fenomeni Cristante e Petagna ma, per ora, la risposta ĆØ picche. Il Catania, invece, vorrebbe Kingsley Boateng in prestito: l’affare si può fare. Piccoli campioncini rossoneri crescono lontano da via Turati. Se c’ĆØ la fila per i giovani made in Milan, il capitolo entrate ĆØ invece molto più turbolento: con Kevin Prince Boateng sul piede di partenza (destinazione Bundesliga) e Saponara alle prese con problemi di pubalgia, serve un trequartista come il pane. Honda e Ljajic vogliono la casacca rossonera, come noto, ma i due club attuali non vogliono saperne di fare un regalo al club di Berlusconi. Il nipponico ĆØ bloccato dalle pretese del CSKA, il serbo, invece, rischia di accendere un braccio di ferro tra PradĆØ e Galliani. La Viola vuole rinnovare a 1.5 milioni con clausola a 15, Ljajic ne vuole più di 2 con la clausola dimezzata: probabile, a questo punto, che a Firenze attendano l’Atletico Madrid per monetizzare. A quel punto il passaggio in rossonero sfumerebbe, anche se l’ultima parola spetta sempre a lui.
Babù per Gervinho- Mossa tipica quella della Roma, che acquista Babù, giocatore extracomunitario svincolato dalla Paganese, per liberare, con la sua immediata cessione ad un club estero, un posto ad un altro extracomunitario, Gervinho. Una strategia forse non limpidissima da un punto di vista etico, ma regolarissima perché permessa dai regolamenti del nostro calcio e, tra le altre cose, appena usata anche nell’affare Maicon.