Mercato Serie A. Il punto sulle trattative di giornata

Serie A. E’ un calciomercato azzurro-centrico quello che sta avendo vita negli ultimi giorni. Reina ed Higuain sono ufficialmente giocatori del Napoli (nonostante i rinvii per la presentazione ufficiale dell’ex Real), continua il pressing su Martinez e rispunta l’idea Verratti. Ma tutte le altre vicissitudini che stanno scuotendo queste calde ore estive? Ecco il focus completo su tutte le trattative più interessanti, proposto dalla Redazione di Sportcampania.it:

De Sanctis è della Roma- Un addio emozionante, per quanto fosse nell’aria già da parecchi giorni, quello di Morgan De Sanctis al Napoli. L’ormai ex portiere azzurro, approdato in queste ore alla Roma (ha già svolto tutte le visite mediche di rito e tenuto il primo allenamento alla corte di Garcia), ha pensato di salutare i tifosi partenopei con una pagina su due dei quotidiani più letti in Campania, il Corriere dello Sport ed il Mattino: “Cuore, sudore, onore… 1! Ciò che mi avete chiesto, vi ho dato e con il vostro amore mi avete ripagato! Grazie a tutti e sempre forza Napoli. Morgan De Sanctis”. Dopo poche ore, però, l’amarcord ha fatto spazio al presente: “Sono alla Roma per arrivare in alto.”
Sirene inglesi- Con gli acquisti di Lorente e Tevez il primo obiettivo della Juventus è sfoltire la rosa di attaccanti: oltre ai due nuovi acquisti, infatti, figurano nel reparto offensivo Sebastian Giovinco, Mirko Vucinic, Alessandro Matri e Fabio Quagliarella. Gli ultimi due, vicini anche al Napoli, potrebbero approdare in Premier League, il primo piace a Liverpool e soprattutto all’ Everton, mentre l’ex Masaniello è costantemente corteggiato dal Norwich, meta comunque non graditissima all’attaccante bianconero. Capitolo esterno: c’è da lavorare per Kolarov e Zuniga, pupilli di Conte, ma sempre più lontani da un futuro bianconero. Non dovesse arrivare nessuno dei due, è in preallarme Jonathan Biabiany, a metà tra Parma e Samp.
Work in progress Inter- Mentre le ultime ore sono scandite dalla trattativa storica che porterebbe il facoltoso Tohir alla presidenza della società meneghina, il mercato prosegue il suo iter un pò a rilento. Mazzarri vuole un esterno all’altezza: il suo preferito è Isla, ma la comproprietà tra Juventus ed Udinese del suo cartellino, come noto, complica le cose. Allora Jaanmat, Van der Wiel (anch’egli molto gradito al tecnico di San Vincenzo) o l’ambiziosa pista Wallace, che però ha un limite anagrafico (è un classe ’94) e non convince a pieno il tecnico, storicamente un amante dell’ “usato sicuro”. Il brasiliano è un nuovo acquisto del Chelsea, che però è già coperto in quel ruolo ed inoltre non può tesserarlo a causa del suo status di extracomunitario senza il numero minimo di presenze. Il grande rapporto tra Special One e dirigenza nerazzurra potrebbe indirizzare Wallace verso San Siro, ma l’ultima parola spetta a Walterone Mazzarri. Capitolo centrocampo: il primo nome è Radja Nainggolan, ma Cellino vuole 18 milioni cash. Per sbloccare la trattativa c’è da attendere l’arrivo di Thohir, grande estimatore del belga con chiare origini asiatiche. Non dovesse arrivare il primo della lista, arriverà comunque un centrocampista. La lista comprende Wellington e Boudebouz, nomi che comunque non infiammano l’animo dei supporter nerazzurri. In difesa si allontana Dragovic, prossimo a vestire la casacca della Dinamo Kiev. Per l’attacco, nonostante gli arrivi di Belfodil ed Icardi e la convalescenza prolungata di Milito, unita alla presenza di Palacio, l’ Inter non molla Marco Borriello. Servirà una grande prova “d’amore” da parte del bomber napoletano: un suo approdo all’Inter combacerebbe infatti con una corposa riduzione dell’ingaggio.
Le altre trattative- Emeghara piace alla Samp, che lo chiede in prestito con diritto di riscatto al Siena, che nel frattempo formalizza la cessione di Larrondo, nuovo acquisto del Toro di Cairo. Silvestre-Geona, ci siamo quasi. Sirene spagnole per Walter Samuel, pupillo del Tata Martino, nuovo tecnico del Barça.
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