Sul campo, su cui si allena sempre con la stessa grinta di quando era calciatore, il tecnico Enzo Longobardi si presta a rispondere a qualche domanda sul suo futuro, con qualche digressione sugli ultimi anni in panchina
Mister stiamo assistendo, in questo inizio di stagione, ad un ballo delle panchine un po’ in tutte le categorie.
“√à vero basta che un allenatore perda un incontro per essere in bilico o esonerato, quest’anno, poi ancor di più”.
Come sta vivendo questo riposo forzato ( frutto delle dimissioni dalla Nuova Napoli Nord ndr)?
” Mentirei se dicessi bene, chi, come me ama il campo, ne sente l’attrazione e allenare mi manca, del resto sono più di 5 anni, dal 2014 con il Quartograd, che alleno, ma sfrutterò questa pausa per seguire dei corsi e migliorare nel mio lavoro”.
Nessuna nuova avventura in vista?
” Per ora no, ho ricevuto varie proposte, ma onestamente nessuna mi ha convinto, n√© ha stimolato la mia voglia di mettermi in gioco. Il calcio è divertimento e passione, se gli togli tutto questo perde il suo fascino”.
Comunicato Stampa




