Mercato & dintorni. Danilo Liberto si racconta: “Sono un lottatore, ora aspetto la chiamata giusta”

Giovane con tanta voglia di fare e di emergere. Così potremmo descrivere Danilo Liberto, attaccante duttile classe ’98. Nella scorsa annata si è diviso tra il Roccella e il Fabriano. Siciliano di nascita, palermitano, che ha già vestito maglie importanti nel panorama calcistico. Ora svincolato e in attesa della chiamata giusta si presenta e si descrive ai nostri microfoni.

Ti descrivi quali sono le tue caratteristiche.

“Inizio subito con il dirti che sono un lottatore, il classico attaccante che, come si suol dire, fa il lavoro sporco, lotta e combatte su tutti i palloni, che non si arrende mai e mi piace attaccare spesso la profondità”.

Parlaci un po’ della tua ultima esperienza

“È stato una stagione fatta di alti e bassi. Nella prima parte di stagione ho trovato poco spazio nel Roccella 1935, squadra calabrese del girone I di serie D, in cui ho subito un piccolo intervento all’alluce che mi ha tenuto fuori un paio di settimane, proprio nel momento in cui stavo entrando in forma. Però anche questo fa parte del calcio. Un momento che resterà impresso dentro di me in questa annata calcistica fu la partita contro il Palermo ,la squadra della mia città, è stato molto emozionante! La seconda parte di stagione invece l’ho trascorsa nelle Marche, al Fabriano Cerreto, se non fosse stato che la mia permanenza si è protratta solo un paio di mesi a causa COVID ma nonostante ciò devo dire che mi stavo divertendo ed eravamo un bel gruppo”.

Quali sono i tuoi obbiettivi per la prossima stagione?

“Ovviamente in primis trovare una società solida e con un ottimo progetto, sono molto ambizioso e non mi accontento facilmente. Sto valutando bene le proposte che ho avuto e a breve tirerò le somme prendendo la decisione migliore per il mio futuro”.

La Campania ti è sempre piaciuta,i gironi in cui militano le campane sono molto difficili basti pensare che l’anno scorso l’hanno definito C2..tu sei siciliano e hai girovagato un po’ per l’Italia tra serie D e Eccellenza. Ti piacerebbe magari un giorno poter giocare in un girone di ferro come il Girone H di serie D?

“Se devo essere sincero è da un paio di anni che vorrei giocare nel girone H o comunque in Campania, ci sono tante squadre abbastanza blasonate con tifoserie che si vedono specialmente ad alti livelli, si vive a pieno spirito il calcio vero…quindi perché no? Se mi dovesse arrivare la chiamata giusta non ci penserei su due volte”

PER GLI ALTRI SVINCOLATI CLICCA QUI

Carol Violante

Condividi