Melfi-Benevento 3-0. Serata no per gli Stregoni, gialloverdi perfetti

Il Melfi mette in scena una grande prestazione contro il Benevento, una della candidate alla vittoria del girone C, per tre reti a zero.
Un quarto d’ora di studio per le due squadre, poi la prima frazione decolla. Inizia a premere il Benevento ma il Melfi è pronto a rispondere. Al 24‚Ä≤ Canotto servito in modo egregio dalle retrovie viene atterrato, rigore ed espulsione per fallo da ultimo uomo di Mattera. Herrera freddo dal dischetto spiazza Piscitelli.
Il Melfi sull’onda dell’entusiasmo si rende ancora pericolosissimo, va in rete con Masini ma l’attaccante gialloverde era in fuorigioco, e il portiere campano salva la sua squadra su una conclusione ravvicinata di Canotto.
Il Benevento si fa vedere con un colpo di testa pericoloso di Lucioni in area sul quale Santurro è attento.
35′ conclusione di sinistro dalla distanza di Herrera di poco fuori.
La prima frazione si conclude con il Melfi in vantaggio, autore di una buona prova fatta di pressing a partire dagli attaccanti.
Il Melfi inizia benissimo la ripresa, al 50‚Ä≤ Dario Giacomarro realizza un altro dei suoi bellissimi gol, vertice destro dell’area di rigore tiro a pelo d’erba che si insacca sul secondo palo.
Al 57′ il Melfi triplica, punizione di Herrera, colpisce male in area Del Pinto che devia alle spalle del proprio portiere.
Occasione al 67′ per il Melfi, Canotto si invola sulla fascia pallone in area e Masini sotto porta non ci arriva di un soffio.
Al 76‚Ä≤ sugli sviluppi di un corner tiro dal limite di Herrera di poco alto sulla traversa. Il Benevento ci prova all’81’ con un tiro rasoterra di Mazzeo bloccata a terra da Santurro.
Gialloverdi ancora vicini al gol all’84’ bellissimo fraseggio con cross basso di Annoni dal fondo conclusione a botta sicura di Demontis e miracolo di Piscitelli che respinge. Un minuto più tardi, fascia opposta, cross di Tortolano per Masini che per poco non trova il guizzo vincente. Nel recupero girata al volo in area di Tortolano a lato.
Finisce tre a zero, Melfi che sfrutta al meglio la superiorità numerica, mettendo in campo una prestazione intensa dal primo fino all’ultimo istante di gioco.