Maued San Pietro. Grobelna: “Giusto fermare il campionato”

Dal Marano al Città di Arzano, poi il San Pietro e ora la Maued Sport, Richard Grobelna non si è mai fermato, ma causa Covid non ha potuto, ora fare altrimenti. Gli spartani si fermano dopo due giornate, la prima di Campania e la seconda in seguito all’esordio nel nuovo campionato di Prima Categoria.

Il comitato regionale Campania nei giorni scorsi ha, come previsto dal nuovo DPCM, fermato nuovamente i campionati regionali, causa Covid – 19, cosa ne pensi a riguardo?

Riguardo al nuovo decreto che hanno rifermato il campionato hanno fatto una scelta giusta per quanto riguarda il campionato perché ci sono state delle squadre che hanno dei calciatori positivi al covid e per non far contagiare altri calciatori, amici, e famiglie hanno bloccato tutto sia allenamenti che partite. Nonostante tutto questo mi alleno sempre da solo nel mio quartiere”.

Avete disputato soltanto due gare ufficiali la prima in coppa contro la Boys Pianurese e la seconda all’esordio in casa in campionato contro la Carditese. Che effetto ti ha fatto giocare senza pubblico?

Con la Boys pianurese ero assente, però, so che i ragazzi hanno fatto una bella prestazione. Riguardo all’esordio contro il Cardito è stata una partita bella e difficile. Abbiamo giocato contro una squadra fatta da calciatori di esperienza e che era tra le favorite per la vittoria del campionato. Sapevamo di incontrare una squadra forte, ma siamo stati più bravi noi a portarci la nostra prima vittoria in campionato. Sono felice per questo perché è un successo importante per me e per la squadra. Non pensavo che avrebbero bloccato di nuovo il campionato, l’unica cosa che posso dire che dobbiamo continuare ad allenarci e farci trovare pronti per ripartire di nuovo quando sarà”.

Come vedi questo gruppo, dopo le prime partite giocate tra gare amichevoli e gare ufficiali? Con chi hai legato di più finora?

Quando ho firmato con la Maued già sapevo che gruppo c’era lì, è un gruppo unito. Ci conosciamo da molto tempo anche perché ci sono calciatori di esperienza come Emiliano Marino, Eduardo Napolano, come Tommaso Riccio e altri. Da quando sto con la Maued non c’è mai stato un legame con una sola persona. Io sono un ragazzo a cui piace scherzare e mi faccio voler bene da tutti. Non mi piace litigare con nessuno, perciò mi vogliono bene. Vado d’accordo con tutti nella squadra e gli voglio bene perché oltre ad essere un gruppo siamo una famiglia.”.

Come stai vivendo questo nuovo stop a causa di questo coronavirus?

“Da quando ci hanno fermato il campionato mi sto sempre allenando per mantenermi in forma per quando ripartirà il campionato. All’inizio del campionato non il nostro obbiettivo andare su ogni campo e vincere le partite. Spero che possiamo vincere il campionato perché abbiamo una squadra allestita per provare a vincere il campionato. Poi si vedrà tutto alla fine, spero solo che tutto questo passerà al più presto”.

Quali obiettivi vi siete posti ad inizio campionato? Ambite ad una salvezza tranquilla o cercherete di fare subito il salto di categoria? Quale obiettivo personale ti auguri alla riapertura del campionato?

“II mio obiettivo personale e che posso dare una mano alla squadra e dare il massimo per questa società che se lo merita perché non ci fanno mancare nulla. Dal primo giorno che sono arrivato, ho conosciuto un grande direttore come Umberto Marino. Da quando ho firmato con la Maued crede sempre in me. L’unico obiettivo mio e vincere il campionato e poi si vedrà gli altri obiettivi”.

Ai tifosi cosa pensi di dire in questo momento delicato, non potendo neanche sostenervi dalle gradinate?

L’unica cosa che posso dire ai tifosi è di stare tranquilli e pensare la salute loro e della famiglia, rispettare ogni regolamento anticovid,così ne usciremo vincitori.. FORZA MAUED”. 

A cura di Enzo Papolino