La Scafatese Calcio 1922 guarda al futuro e lo fa con decisione, assicurandosi le prestazioni del giovanissimo Mario Cimadomo, attaccante classe 2008 originario di Agropoli, considerato tra le promesse più brillanti del panorama giovanile campano. La firma del giovane talento conferma la strategia ambiziosa della società gialloblù, intenzionata non solo a puntare alla promozione in Serie C, ma anche a costruire un progetto solido e sostenibile che guardi alle prossime generazioni.
Cimadomo, figlio dell’ex calciatore professionista Angelo Cimadomo (che in carriera ha vestito maglie importanti come quelle di Napoli, Ascoli e Taranto), ha già fatto parlare di sé nella passata stagione tra settore giovanile e prima squadra dell’Agropoli. Aggregato da mister Ferullo, ha saputo distinguersi con personalità e qualità, lasciando il segno anche in gare ufficiali come quella contro il Buccino.
L’operazione che ha portato Cimadomo alla Scafatese è stata resa possibile grazie anche all’intervento fondamentale del dirigente Carmine Guariglia, che ha giocato un ruolo cruciale nel convincere il giovane talento a sposare il progetto canarino. Grazie alla sua esperienza e alla sua visione, Guariglia ha saputo assicurare alla Scafatese uno dei prospetti più promettenti della Campania, dando un ulteriore impulso alla crescita della squadra.




