“Euro 200,00 SPARTA
A fine gara propri sostenitori aggredivano verbalmente alcuni calciatori avversari, inoltre uno di essi colpiva con uno sputo un calciatore avversario mentre raggiungevano gli spogliatoi.”
Questo l’unico provvedimento intrapreso dal Giudice Sportivo nel Comunicato Ufficiale n.38, questa la pena inflitta in merito ai fatti del dopo gara tra Sporting Club Marigliano (titolo ex Sparta n.d.r.) e Futsal Solofra. Le scuse giunte a destra e a manca, a dare dunque effettiva veridicità a quanto accaduto a due tesserati del Solofra, non sono state “lette” dalla Giustizia Sportiva, che si fonda unicamente sui referti arbitrali.
Che significa? Vuol dire appunto che viene sanzionato esclusivamente ciò che l’arbitro appunta, come giusto che sia, non vorremmo mica che la giacchetta nera debba verbalizzare quanto gli viene riferito, piuttosto che quanto effettivamente ha visto.
Allora non resta che appellarsi ad un altro “giudizio”, non certo quello divino, al quale ognuno spera di presentarsi più tardi possibile, quanto a quello delle proprie coscienze. Le scuse ci sono state, pare che siano in via di guarigione i protagonisti (quelli che recitano la parte dei buoni), mentre si paventa la possibilità dell’abbandono alla squadra per gli antagonisti (quelli che recitano la parte dei cattivi).
Protagonisti o Antagonisti, Buoni o Cattivi, Vincitori o Vinti che siano, in questa favola del futsal che ci hanno raccontato, non essendo noi presenti alla gara, del resto la verità è solo nella coscienza di ognuno, resta cos√¨ un’altra pagina bianca. Senza giudici o giudizi a dettare Legge, una pagina bianca che si unisce alla pagina nera registrata in precedenza creando il grigio, una tonalità media, una nuvola sospesa, quello che diviene sempre più questo futsal: uno sport “indefinito” e privo di una giusta Direzione. Dio vede e provvede si suol dire, ma dal futsal campano in troppi hanno distolto lo sguardo!




