Mariglianese-Saviano. Risultato non omologato, ma quante squalifiche

Mano pesante del giudice sportivo territoriale, tante squalifiche e il risultato non omologato per la sfida Mariglianese-Saviano dello scorso 27 gennaio. Il campo il match si era chiuso sullo 0-0 al 25′ del secondo tempo per manifesta inferiorità numerica della Mariglianese, che aveva perso quattro uomini più il tecnico e il direttore generale.

Questo si apprende dal comunicato ufficiale del CR Campania sulle sentenze del GST, che riportiamo integralmente: “Il GST letto il referto arbitrale nonch√© il supplemento di rapporto rilevato: – che durante un’interruzione di gioco il Sig. Caruso Alessandro, allenatore della Mariglianese, esprimeva giudizio sull’operato del DDG e che lo stesso alla notifica del provvedimento di allontana mento entrava sul tdg dirigendosi verso il DDG con fare minaccioso e rivolgeva, con tono imperativo, allo stesso invito a fornire spiegazioni sul suo operato; reiterava le proteste, ritardando l’uscita dal tdg; – che il Caruso uscito dal recinto di gioco si posizionava nello spazio antistante gli spogliatoi, dietro la recinzione; -che una persona non identificata entrava sul tdg cercando di avvicinarsi con fare minaccioso al DDG, senza riuscirvi perch√© trattenuto alle spalle da un calciatore della Mariglianese e che lo stesso tentava di liberarsi dalla presa che lo tratteneva per portare a termine l’aggressione al DDG al quale rivolgeva espressioni minacciose, volgari ed intimidatorie; – che il calciatore La Marca Domenico, che aveva subito un fallo ad opera del calciatore De Stefano Mirko, reagiva colpendolo con uno schiaffo al volto e quindi per tale motivo veniva espulso;- che a seguito della notifica dell’espulsione, il La Marca protestava agitatamente, avvicinandosi al DDG agitando entrambe le braccia platealmente; – che il La Marca rivestiva la qualifica di Vice Capitano e si rifiutava di uscire dal tdg; -che il DDG chiedeva al calciatore Monda Francesco, capitano della Mariglianese, di collaborare al fine di far uscire dal tdg il calciatore La Marca ma il Monda si rifiutava categoricamente di collaborare; -che il DDG chiedeva al Monda, al momento capitano della squadra, di nominare un nuovo Vice Capitano, dato l’allontanamento del La Marca, lo stesso si rifiutava categoricamente di collaborare pronunziando espressioni volgari ed offensive ed irriverenti al DDG; -che tesserati della Mariglianese, senza autorizzazione, entravano sul tdg che commentavano in segno di protesta l’operato del DDG; – che al 25^ del 2^ tempo il DDG sospendeva definitivamente la gara per il dichiarato rifiuto del La Marca di uscire dal tdg; per il rifiuto del capitano Monda di collaborare per il ripristino della necessaria regolarità della prosecuzione della gara; per l’impossibilità di disporre di un nuovo Capitano e di un nuovo Vice Capitano; per essere venute meno le necessarie condizioni per il prosieguo regolare della gara, atteso quanto sopra esposto, non ultimo il comportamento minaccioso già posto in essere durante il corso della gara da appartenenti della Società Mariglianese, in esito ai provvedimenti dal DDG adottati; che a fine gara entrava nello spogliatoio del DDG sostenitore della Mariglianese che intimava categoricamente al DDG di consegnargli il rapporto di gara; PQM commina al dirigente della Mariglianese, Sig. Caruso Alessandro, l’interdizione fino al 30.04.2019; commina al calciatore La Marca Domenico la squalifica di 05 giornate; commina al calciatore Monda Francesco la squalifica 06 giornate, tenuto conto della carica rivestita; commina l’ammenda di euro 290,00 alla Mariglianese per i fatti sopra narrati; dispone che le prossime due gare casalinghe della Mariglianese vengano disputate a porte chiuse, con effetto immediato. Si confermano i provvedimenti di cui alla camicia di gara”.

Un totale di sei squalificati, quindi per la società biancoceleste. Il tecnico Alessandro Caruso dovrà restare fuori fino al 30 aprile 2019. Inibizione della stessa durata per il dirigente Umberto Amore, sei giornate di squalifica per Francesco Monda e cinque giornate, infine, per Michele Abbate, reo di “con comportamento sleale, scorretto ed antisportivo durante una interruzione di gioco, usciva dal tdg arrampicandosi sulla recinzione e si sporgeva oltre la stessa, rivolgendo frasi provocatorie verso la tifoseria avversaria, generando cos√¨ una reazione di protesta della stessa”, per Giuseppe Gioventù, perchè “con comportamento sleale, scorretto ed antisportivo veniva espulso per doppia ammonizione, alla notifica dell’espulsione lo stesso si avvicinava al DDG con fare minaccioso ed aggressivo, spalancando gli occhi e mostrando i denti, alzando il braccio destro e manifestava l’intenzione di colpire il DDG con un pugno. Allontanandosi continuava ad inveire nei confronti del DDG minacciandolo di attenderlo fuori dall’impianto”.

La Mariglianese, però. non ci sta e ha presentato ricorso. Il risultato, quindi, non è stato omologato.

Redazione

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