Mariglianese. Dopo Sanchez e Stiletti anche Esposito: “Credevo di essere importante”

Dopo l’addio di Orlando Stiletti e di Luigi Sanchez dalla Mariglianese, arriva il primo addio della rosa che ha garantito la Serie D per il secondo anno consecutivo. Si tratta di Gennaro Esposito, che nei giorni scorsi avrebbe dovuto discutere il rinnovo con la maglia biancoceleste.

Non è stato così e a comunicarlo è proprio il giocatore tramite un post social.

“STRANO MA VERO.. non avrei mai immaginato di dover scrivere questo post, ma purtroppo oggi dopo una riunione con i vertici societari ho visto venir meno ciò che ritenevo la base per il prosieguo. Ovvero il “senso di appartenenza”.

In questa lunga è bellissima stagione ho realizzato ben 15 gol, ma di certo è la cosa di cui meno me ne vanterò, per la Mariglianese la squadra della mia città ho fatto ben altro di più concreto ed importante.. HO MESSO SEMPRE IL CUORE MA SOPRATTUTTO LA FACCIA.

Credevo e speravo di essere un punto fermo e di riferimento per la società ma ho constatato che il mio futuro si sarebbe discusso solo dopo l’insediamento del nuovo staff.

Nel calcio come nella vita il tempo è prezioso, in tutto ciò io e la mia famiglia abbiam bisogno di certezze soprattutto perché vivo di questo bellissimo sport e di cui ne sono immensamente innamorato, e quindi non posso permettermi di regalare tempo a persone che purtroppo ad oggi ancora non conosco.

A malincuore sono costretto a salutare la squadra della mia città con la speranza però che le nostre strade possano rincontrarsi di nuovo.

Orgoglioso di aver vestito questi COLORI.
Onorato di esserne stato il CAPITANO.
Fiero di aver dato e fatto di tutto per l’obiettivo raggiunto.
Nemo profeta in patria.

Ad maiora semper.

Forza Mariglianese.

Grazie a tutti “

Terzo addio, quindi, di uno dei pilastri di quella squadra che ha salvato la categoria. Inevitabile pensare che possa esserci una vera e propria rivoluzione all’interno della Mariglianese, che attende solo i nuovi dirigenti. E a seguire il proprio assetto tecnico.